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Pane integrale al latte di riso, lievito naturale
31
Rinfresco del lievito: la sera, prima di coricarmi, ho mescolato, in un barattolino pulito e asciutto, 15 grammi di li.co.li., 15 grammi di farina manitoba biologica e 15 grammi di acqua, ho coperto con un piattino appoggiato e ho lasciato a temperatura ambiente fino al mattino. Al risveglio, ho aggiunto altri 15 grammi di farina e 15 di acqua e, dopo circa quattro ore, il lievito era bello gonfio e pieno di bollicine, pronto per l’uso. Prima di impastare, ho bagnato la lecitina con un paio di cucchiai di latte di riso presi dal totale e ho mescolato la farina al restante latte. Ho lasciato riposare entrambi per mezz’ora. Ho versato nell’impasto di farina e latte di riso il lievito rinfrescato, il malto e la lecitina ammorbidita e iniziato a impastare con le mani. In un secondo momento, ho aggiunto il sale e solo alla fine l’olio, incorporandolo fino a ottenere un bel panetto liscio. A questo punto, ho proceduto con la prima piega a tre, stendendo con le mani l’impasto a formare un rettangolo, poi piegando il lato lungo verso il centro e ripiegandoci sopra l’altro lato lungo, un po’ come si piegavano le lettere per infilarle dentro le buste. Poi ho ripetuto lo stesso procedimento partendo dal lato corto del rettangolino ottenuto e ho lasciato riposare la “pagnottella” con la chiusura in basso coperta da una ciotola. Ho fatto tre pieghe a tre a distanza di mezz’ora l’una ...Dopo l’ultima piega, ho arrotondato il panetto e l’ho messo in una ciotola leggermente unta d’olio, con il coperchio, nel cassetto delle verdure in frigo. Dopo diciotto ore l’ho tolto dal frigo e l’ho lasciato a temperatura ambiente per un altro paio d’ore. Tenete presente che a Torino in questi giorno non fa poi così caldo! Eccolo prima e dopo la lievitazione. A questo punto, ho sgonfiato il panetto stendendolo con le mani e ho formato il filoncino: ho piegato gli angoli del lato corto, a formare una sorta di punta, ho piegando verso l’interno i lati lunghi e ho arrotolato il filoncino partendo dalla punta. L’ho messo in uno stampo da plum cake piccolo foderato di carta forno e ho lasciato che lievitasse, coperto con pellicola alimentare, a temperatura ambiente per tre ore. Una volta raddoppiato di volume, ho tenuto acceso il forno alla massima temperatura, con un pentolino di acqua dentro, per venti minuti, poi ho inserito il pane e l’ho cotto per cinque minuti a temperatura massima, per quindici minuti a 230°, per dieci minuti a 200°, per dieci minuti a 180° e per gli ultimi dieci minuti sempre a 180°, ma togliendo il pentolino d’acqua e lasciando lo sportello socchiuso, in modo da far uscire il vapore. Ho spento il forno e lasciato il pane a intiepidire dentr...

Pane integrale al latte di riso, lievito naturale

Zeudi Cucinoconpoco Zeudi Cucinoconpoco
1
Biscotti al malto e fiocchi d'avena
31
Come prima cosa, ho mescolato la lecitina di soia con venti grammi d’acqua fredda e l’ho lasciata riposare in frigo per mezz’ora. Questo passaggio è necessario per preparare una sorta di margarina vegetale fatta in casa.Ho mescolato farina integrale, fiocchi d’avena, uvetta, zucchero di canna e bicarbonato in una ciotola capiente. A questo punto ho ripreso la pappetta di acqua e lecitina dal frigo e l’ho frullata col frullatore a immersione insieme all’olio di semi di mais fino a ottenere una specie di maionese molto densa. Per ottenere una consistenza più soda, ho dovuto aggiungere altri due cucchiai di acqua ben fredda. Ho versato nella ciotola con gli altri ingredienti la “margarina” ottenuta e il malto d’orzo e ho lavorato con le mani fino a ottenere un panetto liscio, ho dovuto aggiungere anche un cucchiaio di latte di riso per amalgamare bene. Ho avvolto il panetto nella pellicola per alimenti e l’ho fatto riposare in frigo per mezz’ora. Trascorsa la mezz’ora, ho ripreso il panetto e ne ho prelevato dei pezzettini grossi come una noce, a cui ho dato forma rotonda, per poi appiattirli con le mani. Ho adagiato i biscotti sulla leccarda foderata di carta forno e li ho cotti in forno a 170° per venti minuti.

Biscotti al malto e fiocchi d'avena

Zeudi Cucinoconpoco Zeudi Cucinoconpoco
2
Penne con zucchine in salsa di soia
4
Mondate le zucchine e tagliatele a fette non troppo doppie (5 mm circa di spessore). Tagliate a cubetti la cipolla.Trasferite i due ingredienti in una padella e fateli cuocere con un filo d'olio e la salsa di soia. (non aggiungete il sale, sarà la salsa a dare sapidità alle zucchine). Saranno pronte quando saranno di colore ramato (come nella foto).Intanto cuocete la pasta in acqua salata. Quando sarà cotta scolatela lasciando un pò di acqua di cottura.Unite le zucchine alla pasta, mescolate e servite.

Penne con zucchine in salsa di soia

Arcangelaocchidicioccolato Arcangelaocchidicioccolato
3
Frittura vegana con maionese di soia
1
Tagliate le carote e le zucchine a fette lunghe e sottili (io ho utilizzato un pelapatate). Tagliate la cipolla ad anelli.Preparare la pastella mescolando la farina di ceci, la curcuma e un cucchiaino di sale e aggiungendo all'impasto acqua fredda fino ad ottenere una consistenza collosa.Unire al latte di soia la senape, un poco di sale e frullare con un minipimer; aggiungere a filo l'olio di soia e il succo di mezzo limone fino ad ottenere un'emulsione simile ad una maionese. Conservare in frigo finché la frittura non sarà ultimata.Friggere le verdure, depositarle su carta per fritti e spolverare con un pizzico di sale e un cucchiaio e di curry ed infine gustarle con la maionese di soia.

Frittura vegana con maionese di soia

Voltalacarta Voltalacarta
4
Filetto di maiale con soia, miele e zenzero
6
Per prima cosa tagliate il filetto di maiale a fette a forma di "medaglione", per uno spessore di circa 1 cm l'una; disponete le fette su un piatto. Preparate lo zenzero: sbucciate 2/3 radici di zenzero fresco (non c'è una quantità precisa circa 100g, ma dipende da quanto profumo e gusto di zenzero volete dare voi al vostro piatto!) e tagliatelo a julienne; fate la stessa cosa con il peperoncino rosso fresco.Preparate quindi la base per la padella; tagliate finemente 1 scalogno (o se preferite, 1 spicchio d'aglio) e versate un filo d'olio; fate soffriggere per 2/3 minuti a fuoco vivace (occhio a non bruciacchiare niente!) e aggiungete lo zenzero e il peperoncino precedentemente tagliati. Fate cuocere per circa 3/4 minuti, finché gli ingredienti non diventano belli dorati. Adagiate i medaglioni della carne sulla base e fate rosolare per 5/6 minuti, girandole prima da un lato e poi dall'altro, aggiungendo il sale e il pepe; a questo punto unite una prima metà della salsa di soia che avete preparato e i 2 cucchiai di miele; lasciate incorporare i due liquidi per qualche minuto; aggiungete l'ultima parte di soia rimasta e fate cuocere per altri 5 minuti a fuoco medio, stando attenti a non far attaccare la carne.Servite ben caldo, accompagnando la carne con verdure saltate e/ o riso Thai. Bè, buon appetito!!

Filetto di maiale con soia, miele e zenzero

Giulia Benzo Giulia Benzo
5
Arista con pere in salsa di soia e mandorle
4
Per rendere infatti il piatto molto gustoso abbiamo bisogno di far marinare la carne. Quindi innanzitutto dividiamo il filetto in 8 bocconcini…non tanto piccoli, come fossero 8 piccoli medaglioni.In una ciotola mettiamo 5 cucchiai di soia, aggiungiamo il miele, 2 cm di zenzero fresco tagliato a tocchetti, le spezie elencate (timo, cannella, sale, pepe), mescoliamo e mettiamoci dentro la nostra carne. Lasciamo i medaglioni nella marinatura almeno due ore girandoli di tanto in tanto.Una volta marinati passiamo al resto. Prendiamo le pere abate, laviamole e ricaviamone 8 fettine dallo spessore di 5 mm. Su ciascuna andiamo a posizionare un bocconcino di arista avvolta intorno da una fettina di speck o meglio ancora da una fettina di pancetta tesa.Prendiamo ora una teglia, copriamola con della carta da forno e adagiamoci i nostri bocconcini pronti. Irroriamo con la marinatura, copriamo con un foglio di carta di alluminio e mettiamo in forno a 180 gradi.Ora qui la cottura è molto personale. Noi a casa qualsiasi tipo di carne deve essere super cotta, quindi i medaglioni li ho lasciati cuocere 30 minuti a 180 gradi sempre coperti, e poi per 10 minuti li ho scoperti, ho sparso sopra ad ognuno la granella di mandorle e li ho lasciati per altri 10 minuti. Se però voi preferite una cottura media, fate tutto nei 30 minuti, quindi 20 minuti coperti e 10 scoperti con la granella.Una volta cotti non resta che servirli caldi magari irrorando la superficie con del liquido di cottura.

Arista con pere in salsa di soia e mandorle

Alessandra Cretacci Alessandra Cretacci
6
Tofu alle verdure croccanti e soia
4
Pulisci e taglia a listarelle le verdure. In una padella (o in un wok) scalda l'olio e aggiungi in sequenza a distanza di circa 1'30'' l'uno dall'altro cipolle, carote e poi insieme zucchine e il tofu tagliato a cubetti. Mescola sempre con un cucchiaio di legno per garantire una cottura uniforme.Dopo 2' aggiungi l'acqua. Quando l'acqua sarà assorbita, aggiungi i germogli di soia e sfuma con la salsa di soia. Attendi 2' ancora che la salsa si assorba e il tofu sarà pronto.

Tofu alle verdure croccanti e soia

Maryvictoire Maryvictoire
7
Tartare d’aringa fresca e soia verde
6
In un contenitore basso con qualche centimetro di bordo e preferibilmente un coperchio, versiamo l’acqua, il sale, l’aceto, lo zucchero, la foglia d’alloro fresco e due tre granelli di pepe verde. Mescoliamo energicamente per far sciogliere lo zucchero, adagiamo i quattro filetti d’aringa fresca puliti crudi nel contenitore, avendo cura di ricoprirli completamente con il liquido preparato. Mettiamo il coperchio e lasciamo marinare in frigo per almeno 24 ore.Trascorse le 24 ore i filetti d’aringa sono “cotti”, hanno preso preso l’agrodolce e gli aromi e sono pronti per essere lavorati.Tagliamo i filetti d’aringa a cubetti piccolini, così anche 3/4 di cipolla rossa ed i ravanelli. Tritiamo il restante pepe verde ed il prezzemolo, avendo cura di tenerne da parte un ciuffetto per decorare, poi, il piatto. Mescoliamo per bene aringa, cipolle, ravanelli, pepe e prezzemolo. Poiché i filetti d’aringa son gia molto saporiti, ai fagioli (qualsiasi tipo di fagioli abbiate deciso di utilizzare) basterá aggiungere soltanto un pizzico di sale ed un filo appena d’olio extravergine d’oliva.Adesso sistemiamo un coppapasta sui piatti che abbiamo scelto per le nostre tartare. Versiamo due cucchiai di tartare d’aringa in ciascun coppapasta, pressiamo bene con il dorso di un cucchiaino, procediamo con due cucchiai di fagioli, pressiamo ancora, e procediamo cosi alternando aringhe e fagioli fino a colmare i coppapasta.Conserviamo, cosí, in frigo fino al momento di servirle. Qualche minuto prima di portare in tavola, sfiliamo il coppapasta e decoriamo la tartare con qualche anello di cipolla rossa ed il prezzemolo tenuto da parte. Un filo d’olio, una spruzzatina appena di limone ed il piatto é pronto.

Tartare d’aringa fresca e soia verde

Penny the Cook Penny the Cook
8
Girasole di nutella
2
Stendete il rotolo di pasta sfoglia sulla carta forno, distribuite la crema di nocciole lasciando 1 cm libero dal bordo.Coprite con la seconda sfoglia e sigillate bene i dischi facendo pressione con le dita. Appoggiate al centro della torta un bicchiere e fate una leggera pressione in modo da incidere il centro del fiore.Lasciando il bicchiere appoggiato, dividete il cerchio in 4 parti.Tagliate ogni parte in 5 spicchi, ogni spicchio dividetelo a metà. Alla fine avrete 40 petali.Prendete ogni petalo alla sua estremità e fatelo ruotare su se stesso almeno 3 volte.Togliete il bicchiere, trasferite il girasole su di una teglia. Fate cuocere la sfoglia di girasole in forno caldo,  a 180° per circa 30 minuti, fino a quando non sarà dorata. Fate raffreddare e servite. BUON APPETITO

Girasole di nutella

Erica Snidarcig Erica Snidarcig
9
Girasole di nutella
Stendete il rotolo di pasta sfoglia sulla carta forno, distribuite la crema di nocciole lasciando 1 cm libero dal bordoCoprite con la seconda sfoglia e sigillate bene i dischi facendo pressione con le dita. Appoggiate al centro della torta un bicchiere e fate una leggera pressione in modo da incidere il centro del fiore.Lasciando il bicchiere appoggiato, dividete il cerchio in 4 parti.Tagliate ogni parte in 5 spicchi, ogni spicchio dividetelo a metà. Alla fine avrete 40 petali.Prendete ogni petalo alla sua estremità e fatelo ruotare su se stesso almeno 3 volte.Togliete il bicchiere, trasferite il girasole su di una teglia. Fate cuocere la sfoglia di girasole in forno caldo,  a 180° per circa 30 minuti, fino a quando non sarà dorata. Fate raffreddare e servite. BUON APPETITO

Girasole di nutella

Erica Snidarcig Erica Snidarcig
10
Costine di maiale glassate
36
In una piccola ciotola unire due cucchiaini di sale, due di pepe nero e due rosmarino, un cucchiaino di peperoncino rosso e uno di paprika (1). Poi strofinare la rosticciana nella miscela (2). Avvolgere la rosticciana in un involucro di plastica e metterle in frigorifero per almeno 2 ore (3).Preriscaldare il forno a 120°. Foderare una leccarda con della carta d'alluminio. Posizionare la leccarda sopra una griglia (1). Versare circa ⅓ di tazza d'acqua sul fondo della leccarda, quindi coprire con della carta d'alluminio (2). Introdurre in forno e cuocere per 2 ore.Preparare la salsa quando la rosticciana è quasi pronta. Scaldare un filo d'olio d'oliva in un pentolino a fuoco medio e aggiungere lo scalogno tagliato. Soffriggere per 5 minuti circa. Aggiungere l'aglio tritato finemente e soffriggere fino a quando non emana il suo aroma (circa 1 minuto). Aggiungere la birra (sciogliere possibilmente una birra con note dolci accentate), il concentrato di pomodoro, le pesche tagliate a cubetti, l'aceto di sidro, la salsa di soia e un pizzico di peperoncino rosso. Portare lentamente a ebollizione a fuoco medio-alto e cuocere per 5-8 minuti (fino a quando il composto non si sia addensato) mescolando spesso in modo da non bruciare il fondo del pentolino, poi togliere dal fuoco e mettere da parte fino al momento dell'utilizzo. Rimuovere la rosticciana dal forno dopo le 2 ore di cottura e condirla con la salsa. Poi riporla in forno per altri 15 minuti a 120°. Dopodiché, toglierla dal forno, passarla nuovamente nella salsa e lasciarla cuocere per altri 15 minuti a 120°. Rimuovere la rosticciana dal forno e portare la temperatura a 230°. Quindi capovolgere la rosticciana in modo che il lato della carne sia rivolto verso l'alto e ripassare ancora una volta nella salsa. Reintrodurre la rosticciana in forno quando quest'ultimo raggiunge i 230° e cuocere per 3-5 minuti, fino a quando non diventa caramellata e leggermente croccante in superficie. Rimuovere la rosticciana dal forno, coprirla con della carta d'alluminio e lasciarla riposare per 5 minuti. Usare un coltello affilato per tagliare la rosticciana e servire.

Costine di maiale glassate

Isabella Buccino Isabella Buccino
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Cracker di semi glutenfree
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Macinate o pestate i semi di lino, versateli in una ciotola ed aggiungete anche il resto dei semi ed il pizzico di sale, se li volete salati.Portate ad ebollizione l’acqua. Versate l’acqua bollente sui semi, mescolate bene e lasciate da parte, cosi, per 15 min. circa.Accendete il forno e portatelo a 170°.Adesso foderate la teglia che avete scelto con carta forno, e spalmate il vostro mix di semi, facendone uno strato sottile ed uniforme. Aiutatevi con una spatola appena unta per evitare l’inevitabile appiccicume 😉 Infornate per 30 minuti circa.Tirate fuori dal forno, tagliate i cracker facendone dei rettangoli della misura che preferite, ed infornate nuovamente, continuando la cottura ancora 30 minuti.Fine. I cracker sono pronti. Lasciateli raffreddare in teglia qualche minuto, poi staccateli, assaggiateli per complimentarvi con voi stessi e conservateli con cura in un sacchetto del pane o un barattolo di latta.

Cracker di semi glutenfree

Penny the Cook Penny the Cook
 

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