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Strascinati con funghi e cavolfiore
53
Sbollentare per qualche minuto il cavolfiore in acqua salata. Rosolare l’aglio in una padella con un filo di olio extra vergine di oliva ed aggiungere i funghi precedentemente tagliati a fette sottili. Salare e pepare a piacere, aggiungere i pomodori tagliati a tocchetti e lasciar cuocere per qualche minuto ed alla fine aggiungere il cavolfiore.Intanto cuocere gli orecchiette in abbondante acqua salata, scolarli al dente e saltarli con il sugo aggiungendo il prezzemolo tagliato finemente. Questo formato appartiene alla tradizione pugliese e, come da tradizione, tiene perfettamente la cottura.Servire aggiungendo la cipolla imbiondita con l’olio extra vergine di oliva, una manciata di pangrattato tostato con un filo d’olio e del prezzemolo tritato.
1
Risotto di zucca con rosmarino e nocciole tostate
77
Pelare la zucca e tagliarla a dadini. n una casseruola rosolare lo scalogno tritato finemente e far appassire la zucca, regolare di sapore e mettere da parte. La zucca dovrà risultare morbida.In una casseruola larga mettere il riso e farlo tostare a fuoco lento con il burro, bagnare con il vino bianco e far sfumare, una volta sfumato coprire con il brodo vegetale aggiungendo di volta in volta quando è necessario. A metà cottura aggiungere la zucca e terminare la cottura.A cottura ultimata togliere dal fuoco e mantecare con il burro e il parmigiano grattugiato e far riposare per qualche minuto. Spolverare con una macinata di pepe. Disporre il risotto nei piatti e terminare decorando con il rosmarino tritato e le nocciole tritate.
2
Zuppa di ceci e maltagliati
56
Preparare il brodo vegetale mettendo in un pentola dell’acqua a bollire con il sedano, la cipolla, la carota, una foglia d’alloro e il rosmarino per 30 minuti.In una padella soffriggere un trito di carote, cipolla e sedano e quando saranno appassite aggiungere un po' di passata di pomodoro, unire i ceci precedentemente lavati e il brodo vegetale.Salare, aggiungere gli aromi a piacere e lasciare cuocere per 30 minuti, aggiungendo il brodo se si secca troppo.A questo punto prendere un po' di ceci e tritarli in un mixer, raggiungendoli nella padella per la cottura.Cuocere per altre 2 ore aggiungendo il brodo se necessario, quando saranno morbidi i ceci aggiungere i maltagliati e cuocere per 4-5 minuti.Aggiunger un filo d’olio di oliva, pepe, un rametto di rosmarino e servire calda.
3
Spaghetti con pesce spada, mandorle e pesto
55
Pulire il trancio di pesce spada, tagliarlo a quadrotti e farlo marinare con un cucchiaio di olio EVO, sale, pepe rosa, qualche foglia di basilico spezzettata. Mescolare e far riposare fino al momento di cuocerlo. Portare a bollore una pentola d'acqua salata, e aggiungere la pasta. Nel frattempo preparare il condimento. In una pentola antiaderente calda, far tostare le mandorle a lamelle, su entrambi i lati. Togliere e lasciare da parte.Lavare e tagliare a tocchetti le zucchine. Farle saltare in una pentola antiaderente scaldata con un filo d'olio fino a quando saranno cotte ma ancora croccanti. Circa una decina di minuti. Una volta cotte, tenetene da parte circa un quarto e frullare le altre con il minipimer insieme alla foglie di basilico.Eliminare la marinatura dal pesce spada e farlo cuocere in una pentola antiaderente bella calda, basteranno pochi minuti su tutti i lati. Unire al pesce spada le zucchine tenute da parte e circa metà delle zucchine frullate. Scolare la pasta e mantecare. Aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per facilitare l'operazione.Impiattare mettendo uno strato di crema ottenuta in fondo al piatto, poi la pasta. Guarnire con le lamelle di mandorla tostate e un filo d'olio.
4
Spaghetti con tonno, pomodorini e pistacchi
47
Per prima cosa sgusciate i pistacchi e tritateli grossolanamente col coltello. Tagliate il trancio di tonno a cubetti eliminando la pelle ed eventuali spine.In fine preparate i pomodorini lavandoli e tagliandoli a spicchi. Versate in una padella capiente o in un saltapasta un filo d'olio, lo spicchio d'aglio intero, i capperi, un quarto dei pistacchi e fate rosolare per un paio di minuti a fuoco vivace. Aggiungete i cubetti di tonno e rosolateli finché non saranno ben dorati su tutti i lati, quindi fumate col vino bianco.Una volta evaporato tutto l'alcol aggiungete i pomodorini e fate cuocere tutto per una decina di minuti in modo che i pomodorini si stufino, quindi aggiustate di sale e pepe.Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli molto al dente e versateli nel saltapasta col sugo. Saltate gli spaghetti aggiungendo una manciata di prezzemolo tritato fresco e un pochino di acqua di cottura della pasta, questa, insieme all'olio del sugo, vi aiuterà ad ottenere una buona emulsione che renderà il sugo cremoso e legherà bene il tutto.Impiattate cospargendo con la restante granella di pistacchi.
5
Farfalle avocado e gamberetti
49
Mettete a bollire l'acqua in una pentola. Nel frattempo, tagliate a metà l'avocado, privatelo del nocciolo centrale, sbucciatelo e tagliate la polpa a dadini. Mettetela ad insaporirsi con il succo di limetta ed una macinata di pepe.Saltate velocemente i gamberi in una padella antiaderente. Quando l'acqua bollirà, calate le farfalle e lessatele per il tempo indicato sulla confezione, scolatele e fatele raffreddare.Scolate l'avocado dal succo di limetta e conditeci le farfalle aggiungendo anche i gamberetti. Vedrete che il composto di avocado, lime e gamberetti si legherà perfettamente alle farfalle grazie alla particolare qualità di questa pasta. Infatti oltre a contenere betaglucano, che riduce il colesterolo nel sangue, la pasta Cuore Mio Granoro rimane sciolta nel piatto in quanto la vera maestria nella produzione della pasta la si testa sui formati lisci che non devono mai attaccarsi tra loro.Date il tocco finale al piatto con qualche fogliolina di menta tritata ed una grattugiata di scorza di limetta e servite!
6
Spaghetti, crema di peperoni all'arancia e baccalà
47
Lavare bene l'arancia, grattugiarne la buccia e spremerne il succo. Lavare il basilico, asciugarlo e staccare le foglie.Lavare e asciugare i peperoni e metterli in forno a 250° per 25 minuti circa. Farli raffreddare, togliere la pelle e i semi e frullarli con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema omogenea, insieme alla buccia e al succo dell'arancia, al basilico (tenerne da parte alcune foglie per guarnire i piatti), alle acciughe e ai capperi. Aggiustare eventualmente il sapore con sale e pepe.Far tostare il pane grattugiato insieme ad un cucchiaio di olio e mettere da parte. Sciacquare e asciugare il filetto di baccalà, poi farlo cuocere in una pentola antiaderente calda per circa 3 minuti per lato. Ridurlo poi in piccoli pezzi. Aggiustare eventualmente di sale e pepe, se necessario.Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. In una pentola capiente trasferire il condimento a base di peperoni e farlo scaldare insieme al baccalà, tenendone da parte qualche tocchetto. Scolare la pasta al dente, basterà un minuto in meno, tengono davvero bene la cottura, e trasferirla in questa pentola. Farla insaporire per qualche minuto aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura.Impiattare aggiungendo il pesce tenuto da parte, le foglioline di basilico, il pane tostato e concludere con un filo d'olio. Ed ecco che questi meravigliosi spaghetti, con grano selezionato e coltivato completamente in Italia, sono pronti per essere gustati in tutta la loro bontà!
7
Spaghetti al profumo di alici e finocchietto
46
Portare a bollore dell'acqua leggermente salata. In una padella antiaderente far scaldare un cucchiaio di olio e aggiungere il pangrattato. Far tostare per qualche minuto mescolando di tanto in tanto finché non diventa dorato (attenzione a non bruciarlo!). Mettere da parte.Nella stessa pentola antiaderente (senza residui di briciole) far scaldare un cucchiaio d'olio e aggiungere la acciughe. Mescolare fino a che non si sono sciolte completamente. Per agevolare l'operazione aggiungere dell'acqua di cottura (circa 5/6 cucchiai) in modo che di formi un sughetto abbastanza denso. Aggiungere i pomodori secchi tagliati a pezzettini piccolissimi. Cuocere per qualche minuto.Sminuzzare il finocchietto sottilmente e aggiungerlo, tenendone da parte circa 1/3, al sugo.Scolare la pasta al dente e farla insaporire nel sugo a fuoco vivace, aggiungendo dell'acqua di cottura. Aggiungere il finocchietto. Impiattare spolverando con le briciole croccanti e guarnire con del finocchietto.
8
Letto di fave con cipolla e olive leccine
45
Mondiamo le fave e le mettiamo in un colino, le passiamo sotto il getto di acqua e le teniamo in acqua per tutta la notte. Trascorso questo tempo, scoliamo e le mettiamo in una casseruola, possibilmente di terracotta e copriamo con acqua fredda.Mettiamo sul fuoco, e non appena si alza il bollore, saliamo e abbassiamo la fiamma facendo cucinare ancora per un oretta o poco più, senza mescolare. Nel frattempo laviamo la cicoria, e la lessiamo in abbondante acqua salata. La scoliamo appena cotta e la passiamo per qualche minuto in una padella dove avremmo riscaldato olio e scalogno. Quando le fave sono pronte, aggiungiamo un po' di olio e le lavoriamo energicamente con un cucchiaio di legno oppure le frulliamo con un frullatore ad immersione in modo da trasformarle in una purea.Bagniamo con acqua anche la frisella, condiamola con olio, sale e sminuzziamola. Denoccioliamo le olive e insieme alla cipolla rossa di Acquaviva a fette e ai pomodorini tagliati a metà li facciamo appassire in padella.Mettiamo la fava al centro del piatto (cappello di prete oppure un piatto fondo) al centro un ciuffo di cicoria e su questa poggiamo la cipolla rossa di Acquaviva il pomodorino e le olive celline . Si porta in tavola con un filo di olio cellina di Nardò e frisella sminuzzata.
9
Tagliolini con salmone, robiola e pistacchi
43
Tagliate a listarelle il salmone affumicato e tritate nel mixer i pistacchi sgusciati. Mettete sul fuoco a scaldare il brodo vegetale. Versate in una padella l’olio extravergine d’oliva e soffriggete lo scalogno tritato finemente. Quando lo scalogno sarà imbiondito aggiungete un pizzico di sale, pepe, il brodo vegetale e fate cuocere a fuoco medio per 4-5 minuti. Unite anche il prezzemolo tritato e un quarto del salmone tagliato.Nel frattempo tagliate la zucchina a julienne e fatela saltare in padella con lo scalogno qualche minuto in modo che sia cotta ma ancora croccante. Unite la robiola e fatela sciogliere leggermente e togliete dal fuoco, prima di versare la pasta, alla fine aggiungete il salmone rimanente tagliato a listarelle.Lessate i tagliolini in abbondante acqua salata, scolate tenendo da parte un mestolo d’acqua della cottura e fate saltare la pasta nella padella con il condimento su fiamma alta per amalgamare bene tutti gli ingredienti, aggiungendo se serve un po’ d’acqua di cottura della pasta. Impiattate i tagliolini con un coppapasta spolverando con i pistacchi tritati e il prezzemolo. Guarnite con qualche rotolino di salmone affumicato fresco.
10
Linguine al pesto di rucola
42
Trasferite all'interno di un robot da cucina i semi di zucca, l'aglio, la rucola, il succo di limone, circa 60 ml di olio d'oliva extravergine e un pizzico di sale e frullate il tutto fino a che non si sia ben amalgamato. Assaggiate e aggiustate di sale se necessario. Trasferite il pesto una grande ciotola.Portate una grande pentola di acqua a ebollizione. Cuocete le linguine in base alle indicazioni riportate sulla confezione. Scolate e aggiungere immediatamente il pesto. Mischiate il tutto fino ad amalgamare per bene le linguine e il pesto. Grattugiate la ricotta salata a scaglie sottili. Dividete la pasta in due piatti e cospargete la ricotta salata. Portate in tavola.
11
Spaghetti integrali alle cime di rapa
40
Preparare i broccoli, sciacquandoli e asciugandoli. Tagliare le estremità inferiori dure dei gambi e scartarle. Tagliare via ogni residuo di steli che è troppo grande di diametro, poiché saranno troppo fibrosi anche dopo la cottura.Portare a ebollizione una grande pentola d'acqua. Nel frattempo, scaldare due cucchiai di olio d'oliva extra vergine in una grande padella a fuoco medio. Aggiungere le cime di rapa e condire con un pizzico di sale e un pizzico di pepe. Mescolare in modo da combinare il tutto e continuare la cottura, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le foglie non siano morbide e gli steli si possano prendere facilmente con una forchetta (circa 8 minuti). Rimuovere dal fuoco.Una volta che l'acqua bolle, aggiungere gli spaghetti integrali e cuocere al dente, (circa 5 minuti). Scolare la pasta, poi rimetterla nella pentola, aggiungere le cime di rapa fino a che il composto non sia ben amalgamato.Trasferire in un piatto e cospargere con un po di coriandolo tritato, una piccola spruzzata di succo di limone, un pizzico di semi di sesamo e peperoncino. Se si desidera scaldare ancora un po' lo si può fare.