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6Risultati per "melagrana"

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Pasta con piselli gamberi e zafferano
44
Prima di tutto ci preoccupiamo di sgranare i piselli. Li raccogliamo in una ciotola. Mettiamo sul fuoco un pentolino con acqua e sale, non appena bolle versiamo all’ interno i piselli per pochissimi istanti. Laviamo i pomodorini e li tagliamo a metà. In una padella scaldiamo un cucchiaio di olio con lo scalogno sminuzzato. Versiamo all’ interno i pomodorini e lasciamo cuocere. Nel frattempo puliamo le mazzancolle. Eliminiamo testa, zampe, carapace e filamento nero (interiora) e le passiamo sotto l’acqua e li versiamo nella padella insieme ai pomodori. Lasciamo cuocere per qualche minuto e se necessario aggiungiamo un mestolo di brodo. A questo punto inseriamo anche i pisellini e qualche pistillo di zafferano. Mescoliamo bene , togliamo dal fuoco e lasciamo da parte. Cuociamo le pasta in acqua e sale. Non appena al dente le scoliamo e le versiamo in padella insieme al condimento, le mescoliamo affinché possano assorbire e quindi “accogliere” il condimento alla perfezione, grazie alla trafilatura al bronzo.
1
Melagrane di natale
24
Non ci sono dosi in questa ricetta, ma veramente è perchè è talmente semplice e modellabile a seconda del proprio gusto, che non ne necessitano. Sbucciate le melagrane, mettere i chicchi in una ciotola capiente insieme agli scalogni tritati e versarci sopra l'aceto balsamico.Lasciare marinare per tre orette circa, con un coperchio chiuso, e rimescolare spesso. Aggiungere alla fine l'olio d'oliva e rimescolare. Versare poi il contenuto dei vasetti nei barattoli di vetro e riporli in dispensa al buio fino al giorno in cui non li consumerete. Facile, no? Vi assicuro che il risultato è sorprendentemente buono.
2
Sangria di arancia e melagrana
5
Estrarre i semi dalla melagrana (1). Spremere due arance con uno spremiagrumi. Tagliare l'arancia restante in fette sottili, poi tagliarle al centro per creare mezze lune (2).In una brocca, unire il succo di arancia, le fettine d'arancia , i semi di melagrana e il brandy. Per una sapore migliore, lasciar marinare la frutta in questa miscela per un paio d'ore, coperta e raffreddata in frigorifero. (Non preoccupatevi, sarà comunque buona se dovrete servirla immediatamente). Quando si è pronti a servire, versare la sangria nei. Utilizzare un mestolo per versare la sangria e la frutta nei bicchieri.
3
Marmellata di melograno
32
Sgranare i melograni e mettere i chicchi dentro ad un passaverdurePassare i chicchi e ricavarne il succoPesate il succo di melograni fino ad arrivare a 750 gIn una pentola capiente versate il succo di melograni, la scorza di limone, il succo di limone e lo zuccheroFate cuocere la marmellata a fuoco lento per circa un’oraLa confettura sarà pronta quando comincerà ad addensarsi, ma non vi aspettate che diventi bella soda come la marmellata normale, perche con questa non accadrà, la marmellata risulterà liscia e omogeneauna volta invasata in vasetti sterilizzati capovolgete i vasetti e lasciate riposare coprendo i vasetti con una coperta
4
Budino di latte e melagrana
33
Versate una piccola quantità di latte in una piccola ciotola e scioglieteci 45 g di amido di mais. Mettete il latte restante sul fuoco, unite 70 g di zucchero e fatelo sciogliere. Il latte deve diventare caldo, ma non deve bollire. Quando il latte è ben caldo, unite un cucchiaio di acqua di rose (o altro aroma a vostra scelta) e poi aggiungete l'amido di mais sciolto.Girate continuamente con una frusta fino a quando vedrete che la crema si addensa. Versate il composto in 6/7 stampini monoporzione riempiendoli a 2/3: i nostri erano contenitori da 100 g l'uno. Mettete da parte a raffreddare per un'ora.I tempi sono calcolati considerando l'acquisto del succo di melagrana. Tuttavia potete prepararlo voi stessi. Per ottenere 300 g di succo a noi sono servite due melagrane. Quando il budino al latte è ben freddo, preparate quello al succo di melagrana. Esattamente come avete fatto prima, sciogliete il rimanente amido di mais (30 g) in poco succo di frutto. Mettete il restante succo in un pentolino sul fuoco: unite lo zucchero restante (30 grammi) e fatelo sciogliere. Quando il succo è caldo (anche in questo caso non deve bollire) unite l'amido sciolto. Mescolate con una frusta fino a quando il liquido si addensa. Versate il budino di melagrana negli stampini, sopra lo strato bianco, in parti uguali, in modo da riempirli fino al bordo. Lasciate raffreddare un'altra ora. Al momento di servire aiutatevi con un coltello a lama tonda per staccare il budino dai bordi dello stampo. Girate il budino su un piatto da portata, premete leggermente il fondo e vedrete che si staccherà facilmente. Guarnite con pistacchi tritati grossolanamente e arilli di melagrana.
5
Fusilli “cuore mio” vongole e pesto di melanzane
42
Sciacquate per bene le vongole e lasciatele spurgare almeno per 1 ora in acqua fredda.Preparate il pesto di melanzane: lavate e asciugate le vostre melanzane, eliminate il picciolo e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Praticate delle incisioni con un coltello su tutta la polpa e infornatele a 200° forno ventilato per circa 20 minuti o finché la polpa non sarà ben ammorbidita.Scavate la polpa delle melanzane con un cucchiaio, lasciatela raffreddare e strizzatela per eliminare l’eccesso di acqua. Tritatela in un mixer con 3⁄4 foglie di basilico, qualche pomodorino, un filo d’olio e i 2 cucchiai di parmigiano fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Se desiderate ottenere una consistenza ancora più vellutata potete passare in un setaccio a maglie fini il pesto. Tenete da parte.Dedicatevi alle vongole. In una padella capiente soffriggete leggermente uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, poi aggiungete le vongole. Sfumate con del vino bianco e lasciate che i molluschi si aprano completamente.Sgusciate le vongole lasciandone una manciata per la decorazione e filtrate il loro sughetto che vi servirà, poi, per la mantecatura.Tagliate i pomodorini a dadini piccoli e scaldateli leggermente in una padella con un altro spicchio d’aglio e un filo d’olio.É arrivato finalmente il momento clou della ricetta: l’entrata in scena dei meravigliosi fusilli “Cuore mio” . Lessateli in acqua bollente salata per 10 minuti, mantenendoli al dente. Terranno egregiamente la cottura e saranno ottimi protagonisti del vostro piatto.Scolate i fusilli e saltateli nella padella con i pomodorini aggiungendo il sughetto delle vongole lasciato da parte. Unite anche le vongole sgusciate e 2 cucchiai di pesto di melanzane, mantecando bene i fusilli “Cuore mio “ che cattureranno perfettamente il condimento.In un padellino saltate le briciole di mollica di pane con un filo d’olio fino a che non diverranno dorate e croccanti.É il momento dell’impiattamento: adagiate un cucchiaio abbondante di pesto di melanzane sulla base del piatto, sistemate i fusilli e decorate con le vongole tenute da parte con il guscio e le briciole di pane croccante. Terminate con una fogliolina di basilico e buon appetito!
6
Insalata di pollo melograno e rucola
33
Prendiamo i petti di pollo e li cuociamo su una bistecchiera o padella ben calda. Tagliamo i filetti di pollo a pezzi o meglio a strisce abbastanza grandi.Laviamo sotto l’acqua corrente la rucola, il finocchio e quest’ultimo tagliamolo sottilmente. In un piatto da portata mettiamo sotto un po’ di rucola che farà da fondo. In una insalatiera condiamo con un filo di olio e un pizzico di sale. poggiamo nel piatto da portata e poi adagiamo sopra il pollo e decoriamo con i semi del melograno.
7
Torta meringata con crema al limone
3
Ho preparato le meringhe: ho versato gli albumi in planetaria, ho azionato la frusta ed ho aggiunto le gocce d'aceto. Dopo qualche minuto ho aggiunto piano piano (in 4 volte) lo zucchero semolato (i 600 g), dopodichè ho aumentato la velocità della planetaria. Raggiunta la giusta consistenza, una massa lucida, bianca, ho spento la planetaria e ho trasferito il composto in una sac à poche.Ho preparato 3 teglie da forno con carta da forno, ho formato con la sac à poche 3 dischi di 20 cm di diametro. Con il resto della meringa ho formato tanti piccoli spumoni: ho cotto le meringhe in forno ventilato, caldo, a 100 gradi per 3 ore. Ho lasciato le meringhe in forno, spento, per tutta la notte per farle ben asciugare. Preparazione del Lemon curd: in un tegamino ho versato le uova e lo zucchero (i 150 g) e la scorza grattugiata dei due limoni. Ho ottenuto poi i 150 g di succo di limone. Con una frusta ho mescolato bene le uova con lo zucchero e la scorza di limone, ho poi aggiunto il succo ed ho posto sul fuoco portando il tutto a 85 gradi. Raggiunta la temperatura, ho tolto dal fuoco ed ho aggiunto la gelatina in fogli, precedentemente ammollata in acqua fredda, mescolando bene con la frusta.Ho fatto raffreddare la crema fino a raggiungere i 45 gradi: a questo punto ho aggiunto in tre riprese il burro, tagliato a pezzettini e freddo di frigo. Ho mescolato bene con la frusta fino a far sciogliere totalmente il burro e ad ottenere una crema ben emulsionata. Ho versato in un recipiente di vetro ed ho riposto in frigo, fino a completo raffreddamento. Il giorno dopo ho preso il Lemon curd e ne ho pesati 500 g, che ho messo in un contenitore capiente. Ho semimontato 500 g di panna, ne ho pesata 300 g e l'ho aggiunta alla crema di limone, mescolando con una spatola per alleggerirla. Ho deciso di mantenere un sapore deciso alla crema di limone finale ma, se volete, potete aggiungere più panna per renderla delicata. Assemblamento della torta: ho preso il sottotorta, ho posizionato il primo disco di meringa e l'ho farcito con uno strato di crema al limone. Ho guarnito con chicchi di melagrana e ho ripetuto la stessa operazione con il secondo disco. La parte superiore della torta l'ho decorata con spumoni di panna montata e spumoni di crema al limone, ancora chicchi di melagrana e qualche meringhetta
8
Spaghettoni al datterino giallo acciughe e guttiau
44
In un pentolino fate dorare con due cucchiai d’olio il cipollotto affettato fine. Quindi unite la salsa di pomodoro (vi consiglio di usare quella di datterino giallo), correggete di sale e profumate con qualche fogliolina di timo fresco. Fate cuocere per circa 15-20 minuti.In abbondante acqua in ebollizione salata fate cuocere gli spaghetti per la metà del tempo indicata nella confezione. Fate finire di risottare gli spaghetti nella salsa. Unite, quasi sul finire, i filetti di acciuga. Porzionate nei piatti, completando con un giro d’olio evo e sfogliette di carasau guttiau.