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11Risultati per "orzo"

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Insalata di orzo
28
Portate una pentola d'acqua di medie dimensioni a ebollizione e calate l'orzo. Condite con un pizzico di sale e cuocete secondo le istruzioni riportate sulla confezione. Scolate in un colino e trasferite il farro in un grande piatto. Condite con olio d'oliva per evitare che si attacchi. Mettete in frigo e lasciate raffreddare.Nel frattempo preparate la vinaigrette. In un barattolo di marmellata vuoto aggiungete l'aceto balsamico, la senape e l'olio d'oliva. Condite con sale e pepe. Chiudete il coperchio e agitate.Tagliate pomodorini pachino a metà o in quattro parti se sono di grandi dimensioni. Affettate sottilmente la cipolla. Ammucchiate le foglie di basilico e arrotolatele. Poi tagliatele a pezzetti. Sminuzzate il prezzemolo. Snocciolate le olive e tagliatele a metà. Tagliate la mozzarella a tocchetti. Prendete una ciotola e aggiungete il farro raffreddato, i pomodorini, la cipolla, il prezzemolo, il basilico, le olive e la mozzarella. Versate un po' di vinaigrette e mescolate bene. Assaggiate e condite con più vinaigrette se necessario. Arricchite il tutto con del parmigiano appena prima di servire.
1
Crema tiepida di ceci, orzo e triglie croccanti
38
Scolarle i ceci dal loro liquido di conservazione, sciacquarli e metterli in una pentola capiente insieme alle patate tagliate a piccoli tocchetti (cuoceranno prima!). Aggiungere acqua o brodo di verdure fino a coprire il tutto più un cm circa - Meglio non abbondare con l'acqua, potrete sempre aggiungerla in cottura o in fase finale. Salare e far cuocere per circa 20 minuti o fino a quando le patate non sono morbide. Frullare il tutto con il minpimer fino a ridurre in crema. Se necessario alluFar bollire in una piccola pentola l'acqua salata e cuocere l'orzo per il tempo indicato sulla confezione. Scolare, condire con filo d'olio e tenere da parte.Scaldare una pentola antiaderente con un filo d'olio e far cuocere le triglie per circa 4 minuti per parte.Impiattare versando la crema nel piatto, guarnirla con l'orzo ben scolato, le triglie e finire il piatto con un giro d'olio a crudo, il rosmarino tritato finemente e la paprica dolce. Servire caldo o a temperatura ambiente.
2
Strascinati con funghi e cavolfiore
40
Sbollentare per qualche minuto il cavolfiore in acqua salata. Rosolare l’aglio in una padella con un filo di olio extra vergine di oliva ed aggiungere i funghi precedentemente tagliati a fette sottili. Salare e pepare a piacere, aggiungere i pomodori tagliati a tocchetti e lasciar cuocere per qualche minuto ed alla fine aggiungere il cavolfiore.Intanto cuocere gli orecchiette in abbondante acqua salata, scolarli al dente e saltarli con il sugo aggiungendo il prezzemolo tagliato finemente. Questo formato appartiene alla tradizione pugliese e, come da tradizione, tiene perfettamente la cottura.Servire aggiungendo la cipolla imbiondita con l’olio extra vergine di oliva, una manciata di pangrattato tostato con un filo d’olio e del prezzemolo tritato.
3
Plumcake light con malto e orzo
1
Scalda leggermente l'olio al microonde e fodera lo stampo da plumcake con la carta forno. Monta le uova con lo zucchero e il malto fino ad ottenere un impasto scrivente (alzando le fruste, devono formarsi dei fili cremosi che rimangono in forma per un qualche secondo).Aggiungi a filo l'olio tiepido, il latte e la farina setacciata due volte. Per ultimo il sale e il lievito mescolato con un cucchiaio. Dividi l'impasto in due ciotole, in una versa l'orzo e l'acqua. Ora trasferisci il plumcake nello stampo alternando gli impasti.Inforna a 170° per 35 minuti, facendo la prova stecchino.
4
Panini alle olive con il lievito naturale
17
Il primo giorno è quello del rinfresco del lievito. Al mattino, si mescolano 20 gr di lievito con 20 gr di farina di forza e 20 gr d'acqua e si lascia a temperatura ambiente per 6-8 ore. La sera, prima di andare a nanna, si aggiungono altri 20 gr e 20 di acqua e si lascia riposare tutta la notte.Il secondo giorno finalmente si impasta. Si mescolano acqua, malto e lievito e si versano nelle farine, si mescola prima un po' con un cucchiaio di legno e, solo in un secondo momento, il sale, che non deve mai toccare il lievito. Si ribalta sul piano di lavoro e si lavora con le mani - a lungo - fino a ottenere un impasto abbastanza liscio. A questo punto, si inseriscono le olive.Ora si fanno le pieghe di rinforzo o pieghe a tre, per tre volte, a distanza di mezz'ora l'una dall'altra.Una volta terminata la terza piega, il panetto sarà liscio e più elastico, va arrotondato e messo in una ciotola unta d'olio a lievitare in frigo, sotto, nel cassetto delle verdure per 20 - 24 ore, cioè fino al giorno successivo.Il terzo giorno si formano i panini, si lasciano lievitare ancora e si cuociono (e poi si possono anche mangiare!). Si estrae l'impasto dal frigo, si lascia a temperatura ambiente per circa un'ora e poi si taglia in otto pezzi, per formare otto panini. Con le mani, si tirano i lembi del pezzetto di impasto verso l'interno e si preme, poi si capovolge il pezzetto e si stringe la chiusura facendo girare il panino tra le mani.Si mettono i panini sulla leccarda foderata di carta forno, si coprono con pellicola alimentare e si fanno lievitare per altre tre ore e mezza.Si scalda il forno alla massima temperatura per almeno dieci minuti, con dentro un pentolino d'acqua e si infornano i panini, che si fanno cuocere per 5 minuti a 220°, per 10 minuti a 200°, per cinque minuti a 180°, per altri 5 minuti sempre a 180° togliendo il pentolino e lasciano il forno socchiuso e finalmente è fatta! Mi spiace non poter allegare alla ricetta il profumo che invade la casa mentre si cuoce il pane...
5
Pasta con piselli gamberi e zafferano
40
Prima di tutto ci preoccupiamo di sgranare i piselli. Li raccogliamo in una ciotola. Mettiamo sul fuoco un pentolino con acqua e sale, non appena bolle versiamo all’ interno i piselli per pochissimi istanti. Laviamo i pomodorini e li tagliamo a metà. In una padella scaldiamo un cucchiaio di olio con lo scalogno sminuzzato. Versiamo all’ interno i pomodorini e lasciamo cuocere. Nel frattempo puliamo le mazzancolle. Eliminiamo testa, zampe, carapace e filamento nero (interiora) e le passiamo sotto l’acqua e li versiamo nella padella insieme ai pomodori. Lasciamo cuocere per qualche minuto e se necessario aggiungiamo un mestolo di brodo. A questo punto inseriamo anche i pisellini e qualche pistillo di zafferano. Mescoliamo bene , togliamo dal fuoco e lasciamo da parte. Cuociamo le pasta in acqua e sale. Non appena al dente le scoliamo e le versiamo in padella insieme al condimento, le mescoliamo affinché possano assorbire e quindi “accogliere” il condimento alla perfezione, grazie alla trafilatura al bronzo.
6
Biscotti alla dulcita
28
Mettete in una ciotola le farine con il lievito e lo zucchero. In un'altra mescolate l'uovo con l'olio e il malto. Versate sulle farine ed impastate formando un impasto omogeneo. Copritelo e mettetelo in frigorifero per almeno 2-3 ore (potete anche preparalo la sera, lasciarlo tutta la notte in frigorifero e stenderlo al mattino, o viceversa).Infarinate leggermente un piano da lavoro e stendete l'impasto ad un'altezza di 1 cm circa.Con delle formine ritagliate i biscotti, sistemateli su di una teglia rivestita di carta forno, cospargeteli di zucchero e metteteli in forno caldo a 180° statico per 15 minuti circa.Sistemateli su di una graticola per farli raffreddare.
7
Pane integrale al latte di riso, lievito naturale
Rinfresco del lievito: la sera, prima di coricarmi, ho mescolato, in un barattolino pulito e asciutto, 15 grammi di li.co.li., 15 grammi di farina manitoba biologica e 15 grammi di acqua, ho coperto con un piattino appoggiato e ho lasciato a temperatura ambiente fino al mattino. Al risveglio, ho aggiunto altri 15 grammi di farina e 15 di acqua e, dopo circa quattro ore, il lievito era bello gonfio e pieno di bollicine, pronto per l’uso. Prima di impastare, ho bagnato la lecitina con un paio di cucchiai di latte di riso presi dal totale e ho mescolato la farina al restante latte. Ho lasciato riposare entrambi per mezz’ora. Ho versato nell’impasto di farina e latte di riso il lievito rinfrescato, il malto e la lecitina ammorbidita e iniziato a impastare con le mani. In un secondo momento, ho aggiunto il sale e solo alla fine l’olio, incorporandolo fino a ottenere un bel panetto liscio. A questo punto, ho proceduto con la prima piega a tre, stendendo con le mani l’impasto a formare un rettangolo, poi piegando il lato lungo verso il centro e ripiegandoci sopra l’altro lato lungo, un po’ come si piegavano le lettere per infilarle dentro le buste. Poi ho ripetuto lo stesso procedimento partendo dal lato corto del rettangolino ottenuto e ho lasciato riposare la “pagnottella” con la chiusura in basso coperta da una ciotola. Ho fatto tre pieghe a tre a distanza di mezz’ora l’una ...Dopo l’ultima piega, ho arrotondato il panetto e l’ho messo in una ciotola leggermente unta d’olio, con il coperchio, nel cassetto delle verdure in frigo. Dopo diciotto ore l’ho tolto dal frigo e l’ho lasciato a temperatura ambiente per un altro paio d’ore. Tenete presente che a Torino in questi giorno non fa poi così caldo! Eccolo prima e dopo la lievitazione. A questo punto, ho sgonfiato il panetto stendendolo con le mani e ho formato il filoncino: ho piegato gli angoli del lato corto, a formare una sorta di punta, ho piegando verso l’interno i lati lunghi e ho arrotolato il filoncino partendo dalla punta. L’ho messo in uno stampo da plum cake piccolo foderato di carta forno e ho lasciato che lievitasse, coperto con pellicola alimentare, a temperatura ambiente per tre ore. Una volta raddoppiato di volume, ho tenuto acceso il forno alla massima temperatura, con un pentolino di acqua dentro, per venti minuti, poi ho inserito il pane e l’ho cotto per cinque minuti a temperatura massima, per quindici minuti a 230°, per dieci minuti a 200°, per dieci minuti a 180° e per gli ultimi dieci minuti sempre a 180°, ma togliendo il pentolino d’acqua e lasciando lo sportello socchiuso, in modo da far uscire il vapore. Ho spento il forno e lasciato il pane a intiepidire dentr...
8
Spaghettoni al datterino giallo acciughe e guttiau
39
In un pentolino fate dorare con due cucchiai d’olio il cipollotto affettato fine. Quindi unite la salsa di pomodoro (vi consiglio di usare quella di datterino giallo), correggete di sale e profumate con qualche fogliolina di timo fresco. Fate cuocere per circa 15-20 minuti.In abbondante acqua in ebollizione salata fate cuocere gli spaghetti per la metà del tempo indicata nella confezione. Fate finire di risottare gli spaghetti nella salsa. Unite, quasi sul finire, i filetti di acciuga. Porzionate nei piatti, completando con un giro d’olio evo e sfogliette di carasau guttiau.
9
Rosette
30
Nell'impastatrice aggiungi l'acqua e il malto. In una ciotola mescola la farina con il lievito ed aggiungi quest'ultima all'acqua. Aziona l'impastatrice ed aggiungi il sale. Lascia impastare per qualche minuto. Infine aggiungi l'olio a filo. Continua ad impastare fino ad ottenere un panetto elastico e liscio.Fai lievitare l'impasto fino al raddoppio (ci vorranno 3-4 ore).Sgonfia l'impasto e stendilo con un matterello, ottenendo un rettangolo con lunghezza 20 cm. Taglia 8 strisce di circa 3 cm di larghezza. Arrotola la striscia formando una girella. Una volta arrotolata, premi la parte centrale della girella con un dito (non fino in fondo) e poi richiudi la parte superiore unendo i bordi (pizzicali come se stessi chiudendo un panzerotto). Modella questa girella cercando di dare una forma di pallina. Ripeti l'operazione con tutte le strisce. Spolvera la superficie delle palline con un po' di farina. Lascia lievitare per altre 2 ore coperte da un canovaccio. Passato questo tempo, spolvera un altro po' di farina sulle palline e utilizza l'attrezzo apposito per ricavare le rosette. In mancanza, puoi usare anche un taglia mela. Una volta ottenuta la rosetta, prendila in mano e chiudila leggermente e metti il lato stampato a contatto con la superficie di lavoro. Fai riposare per un'altra ora (anche un'ora e mezza) coperto da un canovaccio. Mezz’ora prima di infornare porta il forno alla massima temperatura. Metti una teglia sul fondo del forno. Versa dell’acqua bollente nella teglia che avevi messo in forno oppure riempi uno spruzzino con dell'acqua e spruzza l'acqua all'interno del forno in modo da creare del vapore.Inforna le rosette per 6 minuti alla massima temperatura, poi abbassa a 180° e continua fino a fine cottura (circa 30 minuti). Fai raffreddare su una griglia.
10
Crema di topinambur e patate
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Pelare e tagliare a tocchetti la patata e i topinambur. Mettere i topinambur in una ciotola con acqua fredda e il succo del limone per evitare che anneriscano. Cuocere l'orzo seguendo le istruzioni sulla confezione.Scaldare una pentola, aggiungere la patata e i topinambur scolati e far cuocere per qualche minuto, aggiungere il brodo/l'acqua fino a ricoprire il contenuto più 1 cm. Aggiungere il sale o il dado. Portare a cottura per circa 30 minuti o fino a quando toccandoli con una forchetta non saranno morbidi. Con un frullatore ad immersione o con un mixer ridurre in purea. Eventualmente se troppo compatto, aggiungere brodo caldo.Scolare l'orzo.Comporre il piatto aggiungendo alla crema calda, l'orzo, il timo fresco, l'olio a crudo e un po di pepe.
11
Biscotti ripieni di fichi secchi arance e cannella
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In una ciotola miscelate tutti gli ingredienti secchi. Aggiungete il malto, l'olio e l'uovo. Impastate molto bene, coprite e mettete in frigorifero per almeno mezz'ora.Nel frattempo, con l'aiuto di un mixer o tritatutto, tritate i fichi insieme alla marmellata e la cannella.Dividete l'impasto in due parti, stendetele ad uno spessore di 2-3 mm dandole una forma stretta e lunga. Mettete nel centro dei rettangoli i fichi e chiudeteli.Formate con ognuno un cilindro largo circa 3 cm, sarà stretto e molto lungo, e schiacciatelo dandole la forma che vedete nelle foto.Tagliate i biscotti lunghi 4 cm circa e sistemateli su di una teglia rivestita di carta forno.Infornate a 180° statico per 15 minuti circa. Sfornate e mettete a raffreddare su di una gratella.