0Filtri

Cancella tutto

Ingredienti

Tempo

Calorie

Carboidrati

Grassi

Proteine

Colesterolo

Latte

Glutine

Uova

Soia

Grano

Crostacei

Arachidi

Frutta a guscio

Pesce

Verdura

Mostra tutte

Antipasti

Primi piatti

Secondi piatti

Contorni

Zuppe

Insalate

Salse e condimenti

Pizze e torte salate

Dolci

Bevande

Vegana

Vegetariana

Cucine regionali

Cucine internazionali

27Risultati per "pepe rosa"

0
Strascinati con funghi e cavolfiore
43
Sbollentare per qualche minuto il cavolfiore in acqua salata. Rosolare l’aglio in una padella con un filo di olio extra vergine di oliva ed aggiungere i funghi precedentemente tagliati a fette sottili. Salare e pepare a piacere, aggiungere i pomodori tagliati a tocchetti e lasciar cuocere per qualche minuto ed alla fine aggiungere il cavolfiore.Intanto cuocere gli orecchiette in abbondante acqua salata, scolarli al dente e saltarli con il sugo aggiungendo il prezzemolo tagliato finemente. Questo formato appartiene alla tradizione pugliese e, come da tradizione, tiene perfettamente la cottura.Servire aggiungendo la cipolla imbiondita con l’olio extra vergine di oliva, una manciata di pangrattato tostato con un filo d’olio e del prezzemolo tritato.
1
Biscotti salati al pepe rosa
8
Versa su una spianatoia la farina setacciata e il parmigiano grattugiato, poi ricava un buco al centro e aggiungici il burro freddo a fiocchetti, il sale e il pepe.Lavora l'impasto fino a quando non otterrai un panetto omogeneo, dopodiché fallo riposare in frigo per un quarto d'ora.Stendi l'impasto e ricava dei biscotti con gli stampini in acciaio. Con uno stampino tondo del diametro di 4 cm puoi ricavare circa 35 biscotti.Spennella ogni biscotto con acqua e olio extravergine d'oliva, dopodiché aggiungi le bacche di pepe rosa pestate (3-4 per ogni biscotto).Disponi i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno e fai cuocere in forno già caldo a 180° per 10-15 minuti.
2
Insalata tricolore
2
Lavate accuratamente tutti gli ingredienti tagliate il finocchio a listarelle,il kiwi a fette e i pomodorini a spicchiprendete due piatti e disponete gli ingredienti, aggiungete olio ,sale,e pepe rosa e servite
3
Vellutata di cavolfiore bianco e ricotta
1
Iniziamo con il pulire il cavolfiore, dividerlo in cimette più piccole e lavarlo tuffandolo in una bacinella di acqua. Sbucciamo e tagliamo a tocchetti le patate. Versiamo il tutto in un pentolino non molto grande e aggiungiamo circa 400 gr di acqua. L’acqua deve coprire a filo le verdure. Aggiungiamo un pizzico di sale grosso, copriamo e lasciamo cuocere fino a quando sia le patate che il cavolfiore non diventano tenerissimi…anzi scotti!!! Quindi con un frullatore ad immersione frulliamo il tutto ottenendo di già la nostra vellutata. Se non abbiamo esagerato con l’acqua la consistenza ottenuta dovrebbe essere giusta. In caso se troppo liquida lasciamola un pochino in più sulla fiamma per addensarla. A questo punto aggiungiamo 100 gr di ricotta e sciogliamola bene.Facciamo tostare 2 fettine di pane e tagliamole a pezzettini per formare i nostri crostini. Serviamo la vellutata aggiungendo sopra ogni porzione i crostini, mandorle a lamelle q.b., un pizzico di curry, alcuni grani di pepe rosa e un filo di olio.
4
Pizzette rustiche alo yogurt con ricotta e pere
Su di un piano rovesciamo lo yogurt greco, quindi laviamo ed asciughiamo il vasetto e riempiamo lo stesso di farina aggiungendola allo yogurtUniamo un pizzico di sale e un cucchiaino raso di lievito per torte rustiche. Quindi impastiamo il tutto ottenendo un bel panetto liscio.Senza lasciarlo riposare stendiamolo allo spessose di mezzo cm e con uno stampo tondo andiamo a formare le nostre pizzette. Mano a mano rilavoriamo i ritagli di pasta e procediamo come prima fino al termine dell’impasto.Bene…ora non resta che disporre le nostre pizzette su una teglia ricoperta da carta da forno e farle cuocere per circa 15 minuti in modalità statica a 180 radi.Una volta ben dorate e cotte possiamo tirale fuori e farle raffreddare. Nel frattempo lavoriamo la ricotta con del timo e suddividiamo le pere in fettine sottili.Spalmiamo su ciascuna pizzetta della ricotta e terminiamo con uno spicchio di pera e del prosciutto q.b Aggiungiamo altro timo..fresco sarebbe meglio e se volete del pepe rosso. Le nostre Pizzette rustiche allo yogurt con ricotta e pere sono pronte per essere servite e gustate.
5
Pennoni rigati con melanzane, menta e caciocavallo
18
Pelare per ¾ le melanzane, tagliarle a cubetti, salarle con sale grosso e farle spurgare per almeno mezz’ora. Saltare poi in padella le melanzane con l’olio e l’aglio e poi frullare il tutto aggiungendovi un pò d’acqua di cottura e alcune foglioline di menta.Cuocere i penne rigate Bio in abbondante acqua salata e scolarli al dente. Mantecare la pasta fuori fiamma con la crema di melanzane, aggiungendo il caciocavallo a scaglie. Impiattare e decorare il piatto con le mandorle tostate e foglioline di menta.
6
Tartare di branzino con gelatina di lime
16
Per Iniziare puliamo il branzino dalle interiora, quindi sciacquamolo bene e squamiamolo. Ora sfilettiamolo e togliamo le lische(spine) con una pinzetta. Quindi tagliamolo a dadi piu o meno di 1 cm, non mi piace La tartare tritata, si deve sentire la consistenza secondo me!!! La pelle non buttiamola, la faremo crispy in friggitrice!!! Riponiamo il tutto in un recipiente e adagiamo in frigo con pellicola.Ora prendiamo il nero, facciamo andare com olio una padella antiaderente e aggiungiamo sale, pepe, sfumiamo col vino e facciamo cuocere per qualche minuto (3'), terminata la cottura incorporiamo la ricotta e giriamo con cucchiaio di legno.. Ok ricotta al nero pronta!!! Prendiamo il succo dei lime, aggiungiamo 2/3 di acqua facciamo bollire e inseriamogli i fogli di colla precedentemente ammollata, giriamo e mettiamo in recipiente nel frigo fino amche rassodiCon la pelle del branzino passiamola padella o friggitrice in olio caldo per qualche secondo, il risultato sarà farla croccante! Nel frattempo puliamo in acqua freddo la valeriana.. Con i limoni ci faccio il succo per condire la tartare.Okkk.. Siamo pronti. Piatto possibilmente Non piano, andiamolo a spennellare con ricotta al nero, con l aiuto di un coppapasta adagiamo la nostra tartare appena condita con succo di limone, olio, sale e pepe, gli appoggiamo delicatamente 3 quadratini di gelatina di lime e 3 foglioline di valeriana. Togliamo il coppa pasta e "spolveriamo" con pelle crispy sbriciolata... Ultimo giro di olio evo e grattata di pepe. Pronto!!!!
7
Millefoglie di mela e primo sale
2
Prendiamo due mele, di quelle croccanti, rosse...laviamole accuratamente e tagliamole a fettine sottili ricavando 12 fettine. Una volta eliminata la parte centrale tuffiamole in acqua acidula con il limone per una mezz'oretta in modo tale che poi non anneriscano, quindi sgoccioliamole e tamponiamole con della carta assorbente per asciugarle.Grattugiamo la buccia di un bel limone bio e ricaviamo dallo stesso il succo. Trasferiamolo in una piccola ciotola e misceliamolo con due cucchiai di olio, un pizzico di sale e di pepe.Laviamo un mazzetto di rucola e tagliamo il primo sale in 12 fettine sottili più o meno grandi quanto le fettine di mela.Andiamo a formare la nostra Millefoglie di mela e primo sale. Dopo aver spennellato ciascuna fettina con l'intingolo preparato, formiamo delle piccole torrette alternando mela, primo sale, rughetta per due volte e terminando con una fettina di mela.Spargiamo sulla nostra Millefoglie di mela e primo sale il limone grattugiato, irroriamo con la salsina rimasta, decoriamo con del pepe rosa e il gioco è fatto.
8
Fusilli “cuore mio” vongole e pesto di melanzane
42
Sciacquate per bene le vongole e lasciatele spurgare almeno per 1 ora in acqua fredda.Preparate il pesto di melanzane: lavate e asciugate le vostre melanzane, eliminate il picciolo e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Praticate delle incisioni con un coltello su tutta la polpa e infornatele a 200° forno ventilato per circa 20 minuti o finché la polpa non sarà ben ammorbidita.Scavate la polpa delle melanzane con un cucchiaio, lasciatela raffreddare e strizzatela per eliminare l’eccesso di acqua. Tritatela in un mixer con 3⁄4 foglie di basilico, qualche pomodorino, un filo d’olio e i 2 cucchiai di parmigiano fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Se desiderate ottenere una consistenza ancora più vellutata potete passare in un setaccio a maglie fini il pesto. Tenete da parte.Dedicatevi alle vongole. In una padella capiente soffriggete leggermente uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, poi aggiungete le vongole. Sfumate con del vino bianco e lasciate che i molluschi si aprano completamente.Sgusciate le vongole lasciandone una manciata per la decorazione e filtrate il loro sughetto che vi servirà, poi, per la mantecatura.Tagliate i pomodorini a dadini piccoli e scaldateli leggermente in una padella con un altro spicchio d’aglio e un filo d’olio.É arrivato finalmente il momento clou della ricetta: l’entrata in scena dei meravigliosi fusilli “Cuore mio” . Lessateli in acqua bollente salata per 10 minuti, mantenendoli al dente. Terranno egregiamente la cottura e saranno ottimi protagonisti del vostro piatto.Scolate i fusilli e saltateli nella padella con i pomodorini aggiungendo il sughetto delle vongole lasciato da parte. Unite anche le vongole sgusciate e 2 cucchiai di pesto di melanzane, mantecando bene i fusilli “Cuore mio “ che cattureranno perfettamente il condimento.In un padellino saltate le briciole di mollica di pane con un filo d’olio fino a che non diverranno dorate e croccanti.É il momento dell’impiattamento: adagiate un cucchiaio abbondante di pesto di melanzane sulla base del piatto, sistemate i fusilli e decorate con le vongole tenute da parte con il guscio e le briciole di pane croccante. Terminate con una fogliolina di basilico e buon appetito!
9
Torta salata al philadelphia pomodori e acciughe
7
In una ciotola mescolare la farina con il parmigiano grattugiato, il sale, il timo e il pepe rosa tritati finemente ed un pizzico di bicarbonato Mescolare bene, fare un buco al centro e mettete il burro tagliato a tocchetti e l’uovo. Lavorare dal centro facendo amalgamare bene il tutto, fino ad ottenere un panetto omogeneo. Mettere il panetto coperto da pellicola in frigo per 40 minuti. Durante il riposo della pasta in frigo, preparare la farcitura. Mescolare il philadelphia con lo yogurt greco e far riposare in frigo. Lavare e asciugare i pomodorini. Cuocere quindi la frolla alla cieca in forno già caldo a 180° per 15 minuti poi eliminare i pesi di cottura e cuocere ancora per altri 10-15 minuti. Al termine, farcire la frolla con il ripieno e decorare con i pomodorini e le acciughe. Salare e guarnire con del basilico fresco.
10
Spaghetti con pesce spada, mandorle e pesto
50
Pulire il trancio di pesce spada, tagliarlo a quadrotti e farlo marinare con un cucchiaio di olio EVO, sale, pepe rosa, qualche foglia di basilico spezzettata. Mescolare e far riposare fino al momento di cuocerlo. Portare a bollore una pentola d'acqua salata, e aggiungere la pasta. Nel frattempo preparare il condimento. In una pentola antiaderente calda, far tostare le mandorle a lamelle, su entrambi i lati. Togliere e lasciare da parte.Lavare e tagliare a tocchetti le zucchine. Farle saltare in una pentola antiaderente scaldata con un filo d'olio fino a quando saranno cotte ma ancora croccanti. Circa una decina di minuti. Una volta cotte, tenetene da parte circa un quarto e frullare le altre con il minipimer insieme alla foglie di basilico.Eliminare la marinatura dal pesce spada e farlo cuocere in una pentola antiaderente bella calda, basteranno pochi minuti su tutti i lati. Unire al pesce spada le zucchine tenute da parte e circa metà delle zucchine frullate. Scolare la pasta e mantecare. Aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per facilitare l'operazione.Impiattare mettendo uno strato di crema ottenuta in fondo al piatto, poi la pasta. Guarnire con le lamelle di mandorla tostate e un filo d'olio.
11
Flan di asparagi con uovo in camicia
29
Per prima cosa preparare i flan: Preriscaldare il forno a 180°. Lavare e pulire bene gli asparagi, eliminare la parte più chiara e dura del gambo e raschiare 2/3 del gambo con un pelapatate in modo da eliminare la parte esterna più dura. Tagliare gli asparagi grossolanamente. In una padella, scaldare l’olio e soffriggere lo scalogno tritato finemente. Aggiungere quindi gli asparagi e 1 bicchiere di acqua e cuocere per circa 10 minuti. Nel frullatore poi versare gli asparagi, la panna fresca, le uova, sale e pepe e frullare. Imburrare gli stampini per i flan (a meno che non siano in silicone come il mio) e versare il composto in ciascun stampino. Posizionare gli stampini in una teglia dove verseremo dell’acqua fino a ricoprire lo stampino di 3/4. Infornare a 180° per circa 20 minuti.Nel frattempo preparare la fonduta di parmigiano: in un pentolino scaldare il latte con la panna, aggiungere il parmigiano e mescolare bene fino a creare una crema. Mettere da parte. Per il crumble: Sbriciolare i taralli al coltello per ottenere il crumble. Tritare le mandorle finissime a farina. Aggiungere il pepe rosa tritato fine e del timo fresco. Mettere da parte. Per l’uovo in camicia: Mettere a bollire in un pentolino dai bordi alti acqua salata a cui avremo aggiunto un cucchiaio di aceto. Sgusciare l’uovo in una ciotolina facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, con l’aiuto di un cucchiaio creare un vortice e far scivolare al centro dello stesso l’uovo. Abbassare di colpo la fiamma e cuocere per circa 3/4 minuti. Quando tutto sarà pronto, non ci resterà che impiattare, versando al centro del piatto la fonduta di parmigiano, adagiarvi con delicatezza il flan di asparagi, appoggiare sopra il flan il nostro ovetto in camicia e spolverizzare il piatto con il crumble di taralli e mandorle aromatizzato al pepe rosa e timo.