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4Risultati per "pappardelle"

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Pasta con piselli gamberi e zafferano
44
Prima di tutto ci preoccupiamo di sgranare i piselli. Li raccogliamo in una ciotola. Mettiamo sul fuoco un pentolino con acqua e sale, non appena bolle versiamo all’ interno i piselli per pochissimi istanti. Laviamo i pomodorini e li tagliamo a metà. In una padella scaldiamo un cucchiaio di olio con lo scalogno sminuzzato. Versiamo all’ interno i pomodorini e lasciamo cuocere. Nel frattempo puliamo le mazzancolle. Eliminiamo testa, zampe, carapace e filamento nero (interiora) e le passiamo sotto l’acqua e li versiamo nella padella insieme ai pomodori. Lasciamo cuocere per qualche minuto e se necessario aggiungiamo un mestolo di brodo. A questo punto inseriamo anche i pisellini e qualche pistillo di zafferano. Mescoliamo bene , togliamo dal fuoco e lasciamo da parte. Cuociamo le pasta in acqua e sale. Non appena al dente le scoliamo e le versiamo in padella insieme al condimento, le mescoliamo affinché possano assorbire e quindi “accogliere” il condimento alla perfezione, grazie alla trafilatura al bronzo.
1
Pappardelle con gamberetti e pistacchio
27
Sciacquare i gamberetti e poi sgusciarli, rimuovendo la testa, le zampe e il carapace. Togliere anche l'intestino utilizzando uno stuzzicadenti.Tritare molto finemente l'aglio e la cipolla mondati, quindi farli soffriggere in un tegame con un filo d'olio. Dopo qualche minuto aggiungere i gamberetti, farli insaporire per qualche istante e poi sfumare con il vino bianco. Regolare di sale e di pepe e lasciar cuocere per un paio di minuti finché non risulteranno cotti. Prima di spegnere la fiamma, aggiungere metà della farina di pistacchio e mescolare energicamente per farla amalgamare.Lessare la pasta e poi scolarla al dente, tenendo da parte un po' di acqua di cottura. Versare le pappardelle nel tegame con il condimento e accendere la fiamma. Mantecare il tutto aggiungendo la restante farina di pistacchio insieme a qualche mestolo di acqua di cottura. Impiattare subito e servire in tavola.
2
Pappardelle al sugo di cinghiale
1
Iniziamo la ricetta per le pappardelle al sugo di cinghiale, mettendo a marinare proprio quest'ultimo. In una terrina, oppure in una pentola mettete il vino e tutti i sapori puliti e tagliati grossolanamente.( 1 carota, alloro, ginepro, 1/2 sedano, rosmarino) Aggiungete la polpa della cinghiale intera, pulita dal grasso. Lasciate in infusione per 24 ore.Trascorso il tempo necessario, preparate un trito con cipolla, sedano e carota. In un tegame ampio mettete a stufare il trito con olio. Intanto prendete la polpa del cinghiale e la dividete in tre. Aggiungetela al trito e lasciate insaporire qualche minuto. Sfumate con un bicchiere di vino, appena sara evaporato tutto, aggiungete la salsa e lasciate cuocere per 3/4 ore con coperchio. A mezz'ora dalla fine cottura regolate di sale.Preparato l'impasto per la pasta all'uovo, stendiamo una bella sfoglia non troppo sottile, usando il mattarello. teniamola asciutta con la farina di grano duro o semola. A questo punto avvolgiamo la pasta su se stessa, (come in foto) larga tre dita circa. Con un coltello incominciamo a tagliare da una estremità e formare le pappardelle. Srotolatele sulla spianatoia e lasciate asciugare con un po' di farina.Quando il vostro sugo sarà pronto, in una pentola con acqua salata, al bollore immergete le pappardelle. Essendo fresche, ci metteranno poco. Comunque scolatele al dente. Condite con abbondante sugo di cinghiale e servire subito. Chi volesse può mettere del formaggio grattugiato.
3
Pappardelle con cavolo e formaggio al tartufo
29
Preriscaldate il forno a 200°. In una piccola padella scaldate il burro a fuoco medio fino a quando non si scioglie. Aggiungete le foglie di salvia e riducete la fiamma al minimo. Quindi lasciate cuocere fino a quando non diventa croccante (circa 3 minuti). Con una forchetta rimuovete le foglie di salvia e disponetele su di un tovagliolo di carta per assorbire il burro in eccesso.Pulite la padella e aggiungete un cucchiaio di olio insieme alle noci e un pizzico di sale. Scaldate a fuoco medio-basso mescolando costantemente finché le noci non diventano leggermente tostate (circa 3 minuti). Riducete il calore se iniziano a bruciare (succede in fretta, quindi prestate molta attenzione). Una volta tostate toglierle dal fuoco e metterle da parte. Tritate grossolanamente le noci una volta che si sono raffreddate.Sciacquate e dividete il cavolo verza a metà. Strofinatelo con lo spicchio d'aglio tagliato a pezzetti. Quindi rimuovete il gambo dal cavolo e tagliatelo a striscioline finissime. Stendetele su di una grande teglia da forno. Aggiungete un cucchiaio di olio d'oliva. Cuocete in forno per circa 15-20 minuti o fino a quando i bordi non cominciano a rosolarsi. Togliete dal forno e cospargete con circa mezzo cucchiaino di sale.Mentre il cavolo arrostisce, portare a ebollizione una grande pentola di acqua. Salatela, calate le pappardelle e cuocetele al dente. Mettete da parte una tazza di acqua di cottura prima di scolare la pasta. Condite immediatamente la pasta scolata all'interno dello scolapasta con due cucchiai di olio d'oliva (questo impedirà che si attacchi mentre finisci di preparare la salsa).In una grande ciotola, preparate la crema di formaggio sbattendo insieme il formaggio di capra e le scaglie di tartufo bianco finché il tutto non sia ben amalgamato. Mettete da parte fino a quando la cottura della pasta non è terminata. Una volta che la cottura della pasta è terminata, prendete l'acqua di cottura che avete messo da parte e aggiungetene un po' alla volta al composto di formaggio e tartufo fino a quando non raggiungete una consistenza cremosa più liquida della maionese.Aggiungete le pappardelle, le striscioline di cavolo arrostito, le foglie di salvia, le noci e la salsa di formaggio e mescolate. A questo punto potete decidere di aggiungere più acqua di cottura se lo ritenete per aumentare la cremosità del condimento. Aggiustate di sale, se necessario.Impiattate le pappardelle e conditele con una spolverata di pepe nero e parmigiano reggiano grattugiato. Se vi è avanzato del tartufo bianco fresco, aggiungete un paio di scaglie sottili.
4
Pappardelle con funghi porcini, porri e speck
28
Iniziare pulendo i funghi porcini. Dopodiché tagliarli a fette non troppo sottili. Poi tagliare a listarelle lo speck. Infine tritare un ciuffo di prezzemolo.In una padella di medie dimensioni, scaldare l'olio d'oliva con l'aglio a fuoco medio per due minuti. Aggiungere il pangrattato e tostarlo, mescolando continuamente fino a che non diventano quasi dorato. Eliminare l'aglio, aggiungere il prezzemolo tritato e metterlo da parte a raffreddare.In una padella ampia scaldare il burro e l'olio d'oliva a fuoco medio fino a quando il burro non si scioglie. Aggiungere l'aglio, il timo e i porri e mescolare continuamente fino a quando i porri non si ammorbidiscono. Quindi unire lo speck, lasciandolo rosolare per 5 minuti a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto. A questo punto aggiungere i porcini e mescolare per amalgamare il tutto. Aggiungere il vino bianco, il sale e il pepe a piacere e cuocere a fuoco moderato fino a completa evaporazione del vino (circa 10 minuti), girandoli di tanto in tanto. Quando saranno cotti, unire il prezzemolo tritato. Insaporite con il sale e aromatizzare con il pepe.Aggiungere i funghi porcini e mescolare per amalgamare il tutto. Aggiungere il vino bianco, il sale e il pepe a piacere e cuocere fino a completa evaporazione del vinoPortare a ebollizione una pentola d'acqua. Aggiungere le pappardelle. Scolarle, mettendo da parte una tazza di acqua di cottura. Trasferire la pasta nel composto di funghi, porri e speck. Aggiungere una parte dell'acqua di cottura e saltare le pappardelle a fuoco alto per ottenere una consistenza vellutata. Mescolare bene fino ad addensare il sugo e impiattare.
5
Spaghetti, crema di peperoni all'arancia e baccalà
41
Lavare bene l'arancia, grattugiarne la buccia e spremerne il succo. Lavare il basilico, asciugarlo e staccare le foglie.Lavare e asciugare i peperoni e metterli in forno a 250° per 25 minuti circa. Farli raffreddare, togliere la pelle e i semi e frullarli con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema omogenea, insieme alla buccia e al succo dell'arancia, al basilico (tenerne da parte alcune foglie per guarnire i piatti), alle acciughe e ai capperi. Aggiustare eventualmente il sapore con sale e pepe.Far tostare il pane grattugiato insieme ad un cucchiaio di olio e mettere da parte. Sciacquare e asciugare il filetto di baccalà, poi farlo cuocere in una pentola antiaderente calda per circa 3 minuti per lato. Ridurlo poi in piccoli pezzi. Aggiustare eventualmente di sale e pepe, se necessario.Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. In una pentola capiente trasferire il condimento a base di peperoni e farlo scaldare insieme al baccalà, tenendone da parte qualche tocchetto. Scolare la pasta al dente, basterà un minuto in meno, tengono davvero bene la cottura, e trasferirla in questa pentola. Farla insaporire per qualche minuto aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura.Impiattare aggiungendo il pesce tenuto da parte, le foglioline di basilico, il pane tostato e concludere con un filo d'olio. Ed ecco che questi meravigliosi spaghetti, con grano selezionato e coltivato completamente in Italia, sono pronti per essere gustati in tutta la loro bontà!
6
Spaghettoni al datterino giallo acciughe e guttiau
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In un pentolino fate dorare con due cucchiai d’olio il cipollotto affettato fine. Quindi unite la salsa di pomodoro (vi consiglio di usare quella di datterino giallo), correggete di sale e profumate con qualche fogliolina di timo fresco. Fate cuocere per circa 15-20 minuti.In abbondante acqua in ebollizione salata fate cuocere gli spaghetti per la metà del tempo indicata nella confezione. Fate finire di risottare gli spaghetti nella salsa. Unite, quasi sul finire, i filetti di acciuga. Porzionate nei piatti, completando con un giro d’olio evo e sfogliette di carasau guttiau.