0Filtri

Cancella tutto

Ingredienti

Tempo

Calorie

Carboidrati

Grassi

Proteine

Colesterolo

Latte

Glutine

Uova

Soia

Grano

Crostacei

Arachidi

Frutta a guscio

Pesce

Verdura

Mostra tutte

Antipasti

Primi piatti

Secondi piatti

Contorni

Zuppe

Insalate

Salse e condimenti

Pizze e torte salate

Dolci

Bevande

Vegana

Vegetariana

Cucine regionali

Cucine internazionali

1494Risultati per "granella di nocciole"

0
Torta gelato panna e cioccolato
10
Montare la panna ben ferma, versarla in una ciotola, aggiungere lo yogurt e il latte condensato, mescolare delicatamente con una spatola.Rivestire con pellicola uno stampo da plum-cake, versare meta’ della crema ottenuta, livellarla, inserire con un cucchiaino la crema nocciolata. Ripetere l’operazione versando la restante crema e livellare. Porre in freezer lasciandolo per 6/8 ore ( io l’ho preparato di sera l’ho lasciato tutta la notte)Sciogliere nel microonde il cioccolato a barretta ( o bagno maria) riprendere il dolce, girarlo su di un vassoio ricoperto da carta forno, versare il cioccolato e livellarlo con una spatola, spolverare con granella alla nocciola. Riporre in frigo per altre 2 ore per farlo rassodare bene. Servire.
1
Strascinati con funghi e cavolfiore
40
Sbollentare per qualche minuto il cavolfiore in acqua salata. Rosolare l’aglio in una padella con un filo di olio extra vergine di oliva ed aggiungere i funghi precedentemente tagliati a fette sottili. Salare e pepare a piacere, aggiungere i pomodori tagliati a tocchetti e lasciar cuocere per qualche minuto ed alla fine aggiungere il cavolfiore.Intanto cuocere gli orecchiette in abbondante acqua salata, scolarli al dente e saltarli con il sugo aggiungendo il prezzemolo tagliato finemente. Questo formato appartiene alla tradizione pugliese e, come da tradizione, tiene perfettamente la cottura.Servire aggiungendo la cipolla imbiondita con l’olio extra vergine di oliva, una manciata di pangrattato tostato con un filo d’olio e del prezzemolo tritato.
2
Baci perugina
24
Ho fatto sciogliere il cioccolato al latte a bagno maria con il burro,ho unito poi la granella di nocciole e la nutella. Ho fatto riposare il composto in frigo per una mezz’oretta,dopo di che ho formato tante palline e sopra ognuna ho messo una nocciola intera; ho sciolto il cioccolato fondente e le ho ricoperte (vi consiglio di usare una griglia per fare questa operazione,per far scolare il cioccolato in eccesso). Fate raffreddare i baci e metteteli nei pirottini di carta. Vi consiglio se non amate il cioccolato al latte quello fondente al 70% quindi al posto di 200 gr ne mettete 300 gr Le nocciole prima di essere tritate, vanno tostate a 200 gradi per una decina di minuti o in padella, devono scurirsi.
3
Treccia di cioccolato e pasta sfoglia
29
Accendete il forno a 180° C. Srotolate la pasta sfoglia ed al centro, nel senso della lunghezza, posizionate una tavoletta di cioccolato intera ed una rotta a metà.Ripiegate sul cioccolato i lembi inferiore e superiore della pasta sfoglia, eviterete che in cottura il cioccolato fuoriesca da questi lati. Facendovi guidare dai quadratini, praticate dei tagli sulla pasta sfoglia.Iniziate ora da un lato ad intrecciare la pasta sfoglia. Portate la prima striscia da destra a sinistra coprendo la tavoletta di cioccolato, e porseguite con la prima striscia portandola da sinistra a destra, e via così fino ad avvolgere interamente il cioccolato con la pasta.Quando avrete ricoperto per intero le tavolette, potrete cospargere la superficie con zucchero, o granella di nocciole o mandorle, o un po' di latte e zucchero. Infornate per 15/20 minuti a 180°/200° C. Potete spolverizzare con zucchero a velo prima di servire o decorare con frutta fresca.
4
Tartufini gusto sacher
24
Con un mixer o un batticarne, riducete a farina i biscottiUniteli in una coppa con Philadelphia, nutella e marmellata.Impastate a mano, fino ad ottenere un composto sodo, amalgamato e della consistenza di una pasta frolla morbidaFormate le palline e fatele rotolare nela granella di noccioleSistemate i tartufini negli appositi pirottini di carta e riponeteli in frigorifero fino alla consumazione.
5
Spaghetti, crema di peperoni all'arancia e baccalà
38
Lavare bene l'arancia, grattugiarne la buccia e spremerne il succo. Lavare il basilico, asciugarlo e staccare le foglie.Lavare e asciugare i peperoni e metterli in forno a 250° per 25 minuti circa. Farli raffreddare, togliere la pelle e i semi e frullarli con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema omogenea, insieme alla buccia e al succo dell'arancia, al basilico (tenerne da parte alcune foglie per guarnire i piatti), alle acciughe e ai capperi. Aggiustare eventualmente il sapore con sale e pepe.Far tostare il pane grattugiato insieme ad un cucchiaio di olio e mettere da parte. Sciacquare e asciugare il filetto di baccalà, poi farlo cuocere in una pentola antiaderente calda per circa 3 minuti per lato. Ridurlo poi in piccoli pezzi. Aggiustare eventualmente di sale e pepe, se necessario.Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. In una pentola capiente trasferire il condimento a base di peperoni e farlo scaldare insieme al baccalà, tenendone da parte qualche tocchetto. Scolare la pasta al dente, basterà un minuto in meno, tengono davvero bene la cottura, e trasferirla in questa pentola. Farla insaporire per qualche minuto aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura.Impiattare aggiungendo il pesce tenuto da parte, le foglioline di basilico, il pane tostato e concludere con un filo d'olio. Ed ecco che questi meravigliosi spaghetti, con grano selezionato e coltivato completamente in Italia, sono pronti per essere gustati in tutta la loro bontà!
6
Semifreddo rocher
12
Prendiamo uno stampo da plumcake e lo foderiamo con carta da forno, ma solo sui lati lunghi e sulla base: questo ci servirà per sformare più facilmente il semifreddo. Uniamo un paio di cucchiai di granella di nocciole a 50 gr di cioccolato fondente ( fondente al 70%) fuso e lo spalmiamo sul fondo dello stampo, sulla carta da forno, facciamo raffreddare e mettiamo in freezer.Montiamo 500 ml di panna, più 1 cucchiaio di zucchero, in una ciotola capiente. In un'altra ciotola montiamo gli albumi aggiungendo 3 cucchiai di zucchero a piccole dosi, fino ad ottenere una bella meringa lucida e soda. Uniamo la meringa alla panna, mescolando le due masse dal basso verso l'alto.Montiamo i tuorli a crema con lo zucchero rimanente, quindi uniamo 5 cucchiai di Nutella e mescoliamo bene. Dividiamo il composto di panna e meringa in due ciotole: un terzo in una ciotola a cui uniamo un cucchiaio di liquore al cioccolato (o di rhum), mescoliamo bene e facciamo amalgamare. Nell'altra invece versiamo i due terzi e uniamo la crema alla Nutella, mescolando delicatamente. In una terza ciotola sbricioliamo grossolanamente una decina di wafer (io uso quelli alla nocciola) e uniamo tre o quattro cucchiai di crema alla Nutella e mettiamola da parte. Togliamo ancora qualche cucchiaio di crema alla Nutella per la decorazione finale e nella crema alla Nutella rimanente sbricioliamo quattro wafer e uniamo due cucchiai di granella di nocciole.Riprendiamo lo stampo dal freezer e versiamoci il composto alla Nutella, un paio di cucchiai di cioccolato fuso, avendo cura di spalmarlo bene in uno strato sottile, un po' di granella, quindi il composto bianco, un secondo strato di cioccolato fuso e granella finiamo con l'ultimo strato , formato dai wafer sbriciolati con crema, che avevamo messo da parte, cercando di lisciarne la superficie il più possibile con una spatola. Mettiamo in freezer per almeno 12 ore , sformiamo molto delicatamente, aiutandoci con le ali di carta da forno. Decoriamo con ciuffi di crema alla Nutella, wafer e sfoglie di cioccolato.
7
Crostata di farro con crema allo yogurt e sorpresa
32
Per prima cosa armiamoci di pazienza perchè il processo sarà alquanto laborioso! Fatto ciò, iniziamo con il preparare la frolla al farro con il classico procedimento: farina e zuccherro a fonfana, uovo e burro a pezzetti freddo di frigo e via a impastare. Per non surriscaldare troppo il burro, meglio inizare ad amalgamare con i rebbi di una forchetta e poi continuare a mano fino a formare una palla. Avvolgiamo la palla nella pellicola e lasciamo riposare la frolla in frigo per circa un'oretta.Tracorso il tempo di risposo della frolla, stendiamo la stessa con un mattarello e rivestiamo una teglia per crostata di circa 25 cm di diametro precedentemente imburrata e infarinata. Procediamo quindi con la cottura in bianco della frolla: 25 minuti circa con i fagioli o le palline di ceramica e altri 15 senza, giusto per far dorare i bordi.Terminata la cottura della frolla, lasciamola raffreddare a temperatura ambiente. Nel frattempo, facciamo sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, aggiungendo 2 o 3 cucchiai di latte di cocco (non troppo, giusto per rendere il tutto più morbido!). Se avete retto alla tentazione di affondare il cucchiaino nel cioccolato, stendetene un velo al centro della frolla e lasciate solidificare in frigo. I tempi di solidificazione variano... per me ci sono voluti circa 50 minuti, durante i quali mi sono dedicata alla preparazione della crema allo yogurt. Mettiamo il foglio di gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Lavoriamo con le fruste elettriche a velocità media lo yogurt, la ricotta e lo zuccherro a velo sino ad ottenere un composto bello cremoso. Sciogliamo la gelatina in un velo di latte di cocco precedentemente scaldato e aggiungiamolo alla crema. Lavoriamo ancora il tutto con le fruste e mettiamo la crema a riposare in una ciotola coperta dalla pellicola per farla rassodare. Trascorsa una mezz'ora (durante la quale spero non mi abbiate maledetto per questa ricetta lunga e laboriosa), estraiamo la crema e mettiamola in una sac a poche. Riempiamo la frolla (e il cioccolato) con la crema e cospargiamo il tutto con frutti di bosco e granella di nocciole. Far riposare la crostata in figo per circa 2 ore prima di servive!
8
Fusilli “cuore mio” vongole e pesto di melanzane
37
Sciacquate per bene le vongole e lasciatele spurgare almeno per 1 ora in acqua fredda.Preparate il pesto di melanzane: lavate e asciugate le vostre melanzane, eliminate il picciolo e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Praticate delle incisioni con un coltello su tutta la polpa e infornatele a 200° forno ventilato per circa 20 minuti o finché la polpa non sarà ben ammorbidita.Scavate la polpa delle melanzane con un cucchiaio, lasciatela raffreddare e strizzatela per eliminare l’eccesso di acqua. Tritatela in un mixer con 3⁄4 foglie di basilico, qualche pomodorino, un filo d’olio e i 2 cucchiai di parmigiano fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Se desiderate ottenere una consistenza ancora più vellutata potete passare in un setaccio a maglie fini il pesto. Tenete da parte.Dedicatevi alle vongole. In una padella capiente soffriggete leggermente uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, poi aggiungete le vongole. Sfumate con del vino bianco e lasciate che i molluschi si aprano completamente.Sgusciate le vongole lasciandone una manciata per la decorazione e filtrate il loro sughetto che vi servirà, poi, per la mantecatura.Tagliate i pomodorini a dadini piccoli e scaldateli leggermente in una padella con un altro spicchio d’aglio e un filo d’olio.É arrivato finalmente il momento clou della ricetta: l’entrata in scena dei meravigliosi fusilli “Cuore mio” . Lessateli in acqua bollente salata per 10 minuti, mantenendoli al dente. Terranno egregiamente la cottura e saranno ottimi protagonisti del vostro piatto.Scolate i fusilli e saltateli nella padella con i pomodorini aggiungendo il sughetto delle vongole lasciato da parte. Unite anche le vongole sgusciate e 2 cucchiai di pesto di melanzane, mantecando bene i fusilli “Cuore mio “ che cattureranno perfettamente il condimento.In un padellino saltate le briciole di mollica di pane con un filo d’olio fino a che non diverranno dorate e croccanti.É il momento dell’impiattamento: adagiate un cucchiaio abbondante di pesto di melanzane sulla base del piatto, sistemate i fusilli e decorate con le vongole tenute da parte con il guscio e le briciole di pane croccante. Terminate con una fogliolina di basilico e buon appetito!
9
Piccoli tartufi al cioccolato
39
Ridurre il cioccolato a scaglie – Potete tritarlo a coltello o con l’aiuto di una grattugia. In un pentolino portare a bollore la panna. Togliere dal fuoco, aggiungere il cioccolato e mescolare con l’aiuto delle fruste velocemente fino a far sciogliere il cioccolato e formare una crema vellutata, liscia e senza grumi.Trasferire il composto ottenuto (ganche) in una ciotola e far raffreddare. Quando sarà freddo ma non del tutto solido, mescolare energicamente con le fruste fino ad ottenere un impasto più chiaro e leggero. Questo passaggio renderà più lavorabile il composto. Coprire con la pellicola e riporre in frigo almeno 3/4 ore. E’ il tempo minimo necessario per permettere agli ingredienti di compattarsi.Riprendere il composto e con l’aiuto di due cucchiaini realizzate i tartufini della grandezza di una pallina poco più grande di una nocciola. Se volete palline dalla forma più regolare e tonda prendeteli uno alla volta tra i palmi delle mani per arrotondarli.Far rotolare nella copertura scelta: cacao amaro, granella di amaretti, granella di pistacchi o quello che più preferite. Riporre su un piatto magari all’interno di pirottini e far riposare in frigo per qualche ora prima di servirli o impacchettarli.
10
Muffins al pistacchio
2
Unire in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, ovvero farina, bicarbonato, lievito per dolci, zucchero e vanillina. Unire in un'altra ciotola tutti gli ingredienti liquidi, quali olio, uova e yogurt.Amalgamare gli ingredienti liquidi con l'ausilio di una frusta a mano, senza montare.Versare gli ingredienti secchi su quelli liquidi ed incorporarli con la frusta.Preriscaldatate il forno a 180°C.Rivestite una teglia da muffins con i pirottini e riempiteli per 2/3, aiutandovi con una sac à poche o con due cucchiai. Copargete la superficie con granella di noccciole. Infornate per circa 20 minuti e saranno pronti.
11
Mousse al cioccolato
5
Fate sciogliere il cioccolato in un pentolino insieme a caffè e burro, trasferite poi tutto in una ciotola a raffreddare.Una volta raffreddato, aggiungete il tuorlo amalgamando bene. A parte montate gli albumi e poi incorporateli lentamente alla mousse. Distribuite la mousse in piccole ciotoline o bicchierini e fate raffreddare in frigorifero per qualche ora. Prima di servire guarnite le mousse con granella di nocciole e zucchero a velo a piacere.