0Filtri

Cancella tutto

Ingredienti

Tempo

Calorie

Carboidrati

Grassi

Proteine

Colesterolo

Latte

Glutine

Uova

Soia

Grano

Crostacei

Arachidi

Frutta a guscio

Pesce

Verdura

Mostra tutte

Antipasti

Primi piatti

Secondi piatti

Contorni

Zuppe

Insalate

Salse e condimenti

Pizze e torte salate

Dolci

Bevande

Vegana

Vegetariana

Cucine regionali

Cucine internazionali

34Risultati per "lievito naturale"

0
Focaccia morbida con lievito madre
31
Gli ingredienti vanno impastati in planetaria, col gancio, sino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Il lievito madre dovrà essere ben attivo, il che significa rinfrescato prima di essere utilizzato. Per il resto, 12 ore di lievitazione a temperatura ambiente, 8 in frigorifero, per rallentare la lievitazione, e altre 4 fuori compresa la stesura dell'impasto nelle teglie. Io ho tolto dal frigorifero, fatto acclimatare per due ore, sistemato l'impasto nelle teglie oleate e lasciato riposaLe ho spennellate con una miscela di olio evo e acqua e cosparso con granelli di sale. Cotto in forno preriscaldato a 200°C, statico, per circa 15/20 minuti.
1
Pennoni rigati con melanzane, menta e caciocavallo
11
Pelare per ¾ le melanzane, tagliarle a cubetti, salarle con sale grosso e farle spurgare per almeno mezz’ora. Saltare poi in padella le melanzane con l’olio e l’aglio e poi frullare il tutto aggiungendovi un pò d’acqua di cottura e alcune foglioline di menta.Cuocere i penne rigate Bio in abbondante acqua salata e scolarli al dente. Mantecare la pasta fuori fiamma con la crema di melanzane, aggiungendo il caciocavallo a scaglie. Impiattare e decorare il piatto con le mandorle tostate e foglioline di menta.
2
Pan brioche con avanzi di lievito madre
22
sciogliere il lievito nel latte, aggiungere la farina e mescolare bene fino a formare una pastella e aspettare che raddoppi. L’indomani noterete che sarà levitato e la superficie si sarà riempita di bollicine. Mettiamo il lievitino in una ciotola, aggiungiamo il latte, lo zucchero e la farina un cucchiaio per volta, l’olio e il sale impastiamo fino a formare una bella palla. Copriamo con una busta per alimenti e lo facciamo lievitare fino al raddoppio. dividiamo in due grossi rettangoli, arrotoliamoli su loro stessi partendo dal lato più corto fino a formare due grossi rotoli. Li adagiamo negli stampi e li facciamo lievitare fino a quando non avranno raggiunto il bordo, ci vorranno almeno altre due orette. Portiamo il forno a 180° e cuociamo i pan brioche per 40 minuti o comunque fino a che la superficie sarà completamente dorata, sforniamo lasciamo raffreddare.
3
Pane casereccio con lievito madre
27
Setacciare le due farine in una terrina abbastanza larga e mescolarvi l’intero contenuto di una bustina di pasta madre disidratata con lievito (circa 30 gr); Praticare un buco al centro e versarvici dentro lo zucchero e l’olio di oliva. Amalgamare il tutto con una forchetta, aggiungendo poco per volta l’acqua tiepida e il sale. Regolarsi ad occhio perché la quantità di acqua che occorre dipende molto dalla capacità di assorbenza della farina che si utilizza.Versare l’impasto sul piano del tavolo infarinato e lavorarlo energicamente per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo. Se lo si vuole aromatizzare , questo è il momento giusto per aggiungere semi, noci o olive tritate;Rimettere l’impasto nella terrina infarinata, coprirlo, sigillandolo con la pellicola alimentare e lasciarlo a lievitare in un luogo tiepido (va bene nel forno con la luce accesa), per almeno un’ora, fino a quando il suo volume non sarà raddoppiato. Trascorso il tempo di lievitazione, riprendere l’impasto e stenderlo, aiutandosi con un mattarello, in una sfoglia di circa 60x40 cm, e avvolgere la sfoglia su se stessa partendo dal lato più corto. Porre il filoncino di pane su una teglia rivestita di carta forno e spennellarlo con dell’olio di oliva. Mettere nuovamente a lievitare in luogo tiepido, per un’altra oretta; dopo la seconda lievitazione, spolverizzare il filone di pane casereccio con la farina e con un coltello ben affilato praticare dei tagli obliqui sulla sua superficie.Cuocere per 30 minuti nella parte media del forno preriscaldato a 200°C statico, 190°C con la funzione ventilata. Nel caso di un forno a gas, cuocere il pane nella parte alta a 210°C. Se la superficie dovesse scurirsi troppo, coprire con carta alluminio e continuare la cottura. Il risultato sarà un pane casereccio croccante all’esterno e soffice all’interno.
4
Piadine con esubero rinfresco lievito naturale
6
Mettete in una ciotola l'esubero del lievito e la farina, aggiungete pian piano olio ed acqua, fino a raggiungere un impasto liscio, non mollo o appiccicoso. Aggiungete il sale come ultimo ingrediente.Aiutandovi con la bilancia, formate delle palline di uguale peso, a me ne son venute 5 da circa 90 grammi l'una. Con il mattarello stendete la pasta, cercando di mantenere una forma rotonda.Cuocetele su una piastra, su una teglia che metterete direttamente a contatto con la fiamma dei fornelli, o in una padella per qualche minuto, girandole un paio di volte.
5
Linguine con asparagi e fiori di zucca
37
Pulire gli asparagi, eliminando la parte del gambo più dura. Lavarli e tagliarli a tocchetti. Sbucciare lo scalogno, tritarlo fine facendolo appassire a fiamma media in una padella con l’olio.Unire gli asparagi, salarli e proseguire la cottura per quindici minuti mescolando spesso. Pulire i fiori di zucca ed eliminare il pistillo. Friggerli in abbondante olio caldo per pochi istanti e conservarli in caldo.Sbattere le uova con la panna e il formaggio in una ciotola capiente, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo. Cuocere le linguine in acqua bollente salata, scolarle al dente e mantecarle nella padella con gli asparagi, la maggiorana e la crema di uova, panna e formaggio. Aggiungere ad ogni porzione un fiore fritto, pepare e servire.
6
Panini alle olive con il lievito naturale
17
Il primo giorno è quello del rinfresco del lievito. Al mattino, si mescolano 20 gr di lievito con 20 gr di farina di forza e 20 gr d'acqua e si lascia a temperatura ambiente per 6-8 ore. La sera, prima di andare a nanna, si aggiungono altri 20 gr e 20 di acqua e si lascia riposare tutta la notte.Il secondo giorno finalmente si impasta. Si mescolano acqua, malto e lievito e si versano nelle farine, si mescola prima un po' con un cucchiaio di legno e, solo in un secondo momento, il sale, che non deve mai toccare il lievito. Si ribalta sul piano di lavoro e si lavora con le mani - a lungo - fino a ottenere un impasto abbastanza liscio. A questo punto, si inseriscono le olive.Ora si fanno le pieghe di rinforzo o pieghe a tre, per tre volte, a distanza di mezz'ora l'una dall'altra.Una volta terminata la terza piega, il panetto sarà liscio e più elastico, va arrotondato e messo in una ciotola unta d'olio a lievitare in frigo, sotto, nel cassetto delle verdure per 20 - 24 ore, cioè fino al giorno successivo.Il terzo giorno si formano i panini, si lasciano lievitare ancora e si cuociono (e poi si possono anche mangiare!). Si estrae l'impasto dal frigo, si lascia a temperatura ambiente per circa un'ora e poi si taglia in otto pezzi, per formare otto panini. Con le mani, si tirano i lembi del pezzetto di impasto verso l'interno e si preme, poi si capovolge il pezzetto e si stringe la chiusura facendo girare il panino tra le mani.Si mettono i panini sulla leccarda foderata di carta forno, si coprono con pellicola alimentare e si fanno lievitare per altre tre ore e mezza.Si scalda il forno alla massima temperatura per almeno dieci minuti, con dentro un pentolino d'acqua e si infornano i panini, che si fanno cuocere per 5 minuti a 220°, per 10 minuti a 200°, per cinque minuti a 180°, per altri 5 minuti sempre a 180° togliendo il pentolino e lasciano il forno socchiuso e finalmente è fatta! Mi spiace non poter allegare alla ricetta il profumo che invade la casa mentre si cuoce il pane...
7
Pane integrale al latte di riso, lievito naturale
Rinfresco del lievito: la sera, prima di coricarmi, ho mescolato, in un barattolino pulito e asciutto, 15 grammi di li.co.li., 15 grammi di farina manitoba biologica e 15 grammi di acqua, ho coperto con un piattino appoggiato e ho lasciato a temperatura ambiente fino al mattino. Al risveglio, ho aggiunto altri 15 grammi di farina e 15 di acqua e, dopo circa quattro ore, il lievito era bello gonfio e pieno di bollicine, pronto per l’uso. Prima di impastare, ho bagnato la lecitina con un paio di cucchiai di latte di riso presi dal totale e ho mescolato la farina al restante latte. Ho lasciato riposare entrambi per mezz’ora. Ho versato nell’impasto di farina e latte di riso il lievito rinfrescato, il malto e la lecitina ammorbidita e iniziato a impastare con le mani. In un secondo momento, ho aggiunto il sale e solo alla fine l’olio, incorporandolo fino a ottenere un bel panetto liscio. A questo punto, ho proceduto con la prima piega a tre, stendendo con le mani l’impasto a formare un rettangolo, poi piegando il lato lungo verso il centro e ripiegandoci sopra l’altro lato lungo, un po’ come si piegavano le lettere per infilarle dentro le buste. Poi ho ripetuto lo stesso procedimento partendo dal lato corto del rettangolino ottenuto e ho lasciato riposare la “pagnottella” con la chiusura in basso coperta da una ciotola. Ho fatto tre pieghe a tre a distanza di mezz’ora l’una ...Dopo l’ultima piega, ho arrotondato il panetto e l’ho messo in una ciotola leggermente unta d’olio, con il coperchio, nel cassetto delle verdure in frigo. Dopo diciotto ore l’ho tolto dal frigo e l’ho lasciato a temperatura ambiente per un altro paio d’ore. Tenete presente che a Torino in questi giorno non fa poi così caldo! Eccolo prima e dopo la lievitazione. A questo punto, ho sgonfiato il panetto stendendolo con le mani e ho formato il filoncino: ho piegato gli angoli del lato corto, a formare una sorta di punta, ho piegando verso l’interno i lati lunghi e ho arrotolato il filoncino partendo dalla punta. L’ho messo in uno stampo da plum cake piccolo foderato di carta forno e ho lasciato che lievitasse, coperto con pellicola alimentare, a temperatura ambiente per tre ore. Una volta raddoppiato di volume, ho tenuto acceso il forno alla massima temperatura, con un pentolino di acqua dentro, per venti minuti, poi ho inserito il pane e l’ho cotto per cinque minuti a temperatura massima, per quindici minuti a 230°, per dieci minuti a 200°, per dieci minuti a 180° e per gli ultimi dieci minuti sempre a 180°, ma togliendo il pentolino d’acqua e lasciando lo sportello socchiuso, in modo da far uscire il vapore. Ho spento il forno e lasciato il pane a intiepidire dentr...
8
Pasta con piselli gamberi e zafferano
40
Prima di tutto ci preoccupiamo di sgranare i piselli. Li raccogliamo in una ciotola. Mettiamo sul fuoco un pentolino con acqua e sale, non appena bolle versiamo all’ interno i piselli per pochissimi istanti. Laviamo i pomodorini e li tagliamo a metà. In una padella scaldiamo un cucchiaio di olio con lo scalogno sminuzzato. Versiamo all’ interno i pomodorini e lasciamo cuocere. Nel frattempo puliamo le mazzancolle. Eliminiamo testa, zampe, carapace e filamento nero (interiora) e le passiamo sotto l’acqua e li versiamo nella padella insieme ai pomodori. Lasciamo cuocere per qualche minuto e se necessario aggiungiamo un mestolo di brodo. A questo punto inseriamo anche i pisellini e qualche pistillo di zafferano. Mescoliamo bene , togliamo dal fuoco e lasciamo da parte. Cuociamo le pasta in acqua e sale. Non appena al dente le scoliamo e le versiamo in padella insieme al condimento, le mescoliamo affinché possano assorbire e quindi “accogliere” il condimento alla perfezione, grazie alla trafilatura al bronzo.
9
Focaccia
2
Ponete in una ciotola l'acqua tiepida e il lievito. Appena questo si sarà sciolto unite la farina poco alla voltaAggiungete il sale, lo zucchero e per concludere l'olioContinuate ad amalgamare con un mestolo e qundo l'impasto risulterà più duro utilizzate le mani fino a formare un composto omogeneo. Formate una palla e ponetela in una ciotola. Incidete nel mezzo con un coltello una croce e ponetela coperta da una pezza nel forno spento al riparo dalle correnti d'ariaTrascorse circa 2-3 ore (più la lasciate lievitare meglio è) tiratela fuori e stendetela su un pezzo di carta da forno su una teglia. Lasciatela lievitare ancora per circa 20 minuti dopodichè, se volete, potete decorarla con ciò che vi piace di piùInfornate per circa 25 minuti a 180°
10
Biscotti vegani cacao e cocco
27
In una terrina unire le 3 farine con lo zucchero, il lievito, il cacao e il burro ammorbidito. Lavorare l'impasto con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo.Formare una palla di pasta da mettere in frigo a riposo per circa 20 minuti avvolta nella pellicola trasparente. Trascorso il tempo di riposo, formare con le mani delle palline grandi più o meno come una noce.Posizionarle nella teglia distanziate e pressarle leggermente con i rebbi di una forchetta. Far cuocere in forno a 180°C per 15 minuti circa.
11
Piadine leggere leggere
23
In una coppa impastate la pasta madre con il latte e l’acqua tiepidi. Aggiungete metà della farina, il sale e pian piano i 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Trasferite il tutto su un piano di lavoro infarinato ed impastate (a mano o con l’aiuto di una macchina impastatrice) finché la massa non sarà abbastanza elastica. Formate un panetto e mettetelo a riposare per un’oretta. Non deve lievitare. Trascorso il tempo necessario, staccate piccoli pezzi di 70-80 gr e pirlateli, facendoli girare tra le mani o sul piano di lavoro conferendogli forma sferica regolare.Infarinate nuovamente il piano di lavoro e stendete ogni pezzetto in una sfoglia sottile col mattarello infarinato, cercando di dare una forma circolare. Alla quantità di farina che vi ho dato, corrispondono circa 9-10 piadine.Riscaldate a fuoco moderato una larga padella antiaderente senza ungerla e cuocete le piadine per pochi minuti per lato. Appena formeranno le bolle, bucatele con uno stuzzicadenti. Farcitele a vostro piacere!