1Filtro

Cancella tutto

Ingredienti

Tempo

Calorie

Carboidrati

Grassi

Proteine

Colesterolo

Latte

Glutine

Uova

Soia

Grano

Crostacei

Arachidi

Frutta a guscio

Pesce

Verdura

Mostra tutte

Antipasti

Primi

Secondi

Contorni

Zuppe

Insalate

Condimenti

Pizze

Dolci

Bevande

Vegana

Vegetariana

Cucine regionali

Cucine internazionali

613Risultati per "primi"

0
Fusilli con funghi, speck e salsa al brie
4
Pulire i funghi e poi tagliarli a fettine. Tagliare anche lo speck a listarelle e mondare l'aglio. Farlo rosolare in un tegame con un filo d'olio e, non appena comincerà a sfrigolare, unire lo speck. Farlo insaporire per qualche minuto e poi aggiungere i funghi. Insaporire con un po' di pepe e di salvia e far cuocere per 5 minuti con il tegame coperto. Sfumare con il vino bianco, aggiustare di sale e proseguire la cottura per altri 10 minuti.Nel frattempo preparare la salsa al brie. Scaldare il latte in un pentolino ed insaporirlo con un pizzico di sale e noce moscata (non esagerare con il sale perché il brie è già molto sapido!). In un altro piccolo tegame far sciogliere il burro e poi aggiungere la farina tutta in una volta, mescolando energicamente affinché non si formino grumi.Non appena il latte sfiorerà il bollore, aggiungerlo al composto di burro e farina e continuare a mescolare. Unire infine il brie tagliato a piccoli pezzi e farlo amalgamare bene. Togliere il tegame dal fuoco e, qualora dovessero esserci ancora dei grumi, utilizzare un frullatore ad immersione per ottenere una crema completamente omogenea e vellutata.Lessare la pasta e scolarla al dente, quindi farla saltare per qualche minuto nel tegame con i funghi e aggiungere infine la salsa al brie. Impiattare e consumare i fusilli ben caldi.

Fusilli con funghi, speck e salsa al brie

Sanny Di Blasi Sanny Di Blasi
1
Sandwich montecristo, alternativa
4
Iniziamo preparando la base del panino; prendiamo una prima fetta di pane, copriamo con un velo sottilissimo di maionese, una fetta di formaggio, qualche fetta di tacchino. Le dosi inserite sono indicative: potete farlo più o meno farcito a vostro gusto, ma consiglio di non mettere più di un paio di fette di formaggio per strato.Fatto il primo strato, copriamo con la seconda fetta di pane e ripetiamo l'operazione, chiudendo il panino con la terza ed ultima fetta di pane. Pressiamo delicatamente il panino e assicuriamoci che il ripieno sia perfettamente entro i bordi.A parte, sbattiamo l'uovo in una ciotola; prendiamo il nostro panino e lo passiamo nell'uovo, sopra, sotto, e ai lati.In una padella con poco olio caldo, friggiamo rapidamente il panino, pochi minuti per lato, fino a perfetta doratura; lo asciughiamo dell'unto in eccesso e lo tagliamo in due metà. Il panino è pronto, da servire con un "contorno" a parte di marmellata di mirtillo, in cui inzupparlo o da spalmare su ogni singolo morso, a piacere.

Sandwich montecristo, alternativa

Pazuzu Pazuzu
2
Paccheri, polpo croccante, salsa di pomodori secchi
4
Tagliare a pezzi il polpo dopo averlo fatto bollire, Successivamente saltarlo in padella con un filo di olio per renderlo croccante. Mettere i pomodori secchi in un tegame cuocendoli con un po' di acqua, quando arrivano ad ebollizione frullarli con un minipimer. Scolare la pasta e aggiungere la salsa al polpo scottato e saltare tutto insieme.

Paccheri, polpo croccante, salsa di pomodori secc…

Simone Greco Simone Greco
3
Pasta cavolini e limone
4
Per prima cosa prepariamo i cavoletti, priviamo del “fondo” (la parte dura alla base) e delle prime foglie. Tagliamo a metà o in 4 (io alcuni li ho lasciati interi, l’importante è che la misura sia omogenea), condiamo con un filo d’olio ed inforniamo in forno caldo a 200° statico per 10-15 minuti. Il tempo di cottura varia a seconda della grandezza dei cavoletti. Tritiamo il pane in un tritatutto sino ad ottenere delle briciole che andremo a tostare in padella, aggiungendo all’ultimo la buccia di limone. La aggiungiamo alla fine così che dia l’aroma ma non si bruci, vogliamo scaldarla un pochino così che rilasci il profumo.Cuociamo la pasta al dente, nel frattempo togliamo le briciole di pane dalla padella nella quale andremo a saltare a fiamma vivace i cavoletti, aggiungendo il liquido (vino e succo di limone), condendo con un pizzico di sale ed abbondante pepe nero.Scoliamo la pasta tenendo da parte dell’acqua di cottura che andremo ad utilizzare per una “risottata veloce” come la chiamo io. Allunghiamo il condimento con dell’acqua di cottura (mi raccomando poco per volta, la vogliamo viscosa, non annaquata), saltiamo per pochi secondi quindi trasferiamo in una ciotola. Condiamo con 3/4 del pane tostato prima di porzionare e decorare con le rimanenti briciole. Serviamo subitissimo!

Pasta cavolini e limone

Melissa Pillitu Melissa Pillitu
4
Ramen
4
Preparate il brodo con carota, sedano e cipolla. Togliete le verdure e lessatevi il pollo. Trasferitelo in una padella con l’olio, l’aglio è un po’ di zenzero e fate rosolare da entrambi i lati. Salate. Cuocete gli spaghetti nel brodo aggiungendo la soia. Tagliate il pollo in tranci. Impiattate con brodo, spaghetti, pollo, l’uovo tagliato a metà, anelli di cipollotto a crudo e una grattata di zenzero.

Ramen

Claudia Piucci Claudia Piucci
5
Pasta al pesto di pomodori secchi
4
Per prima cosa bisogna reidratare i pomodori secchi. Sciacquarli sotto l'acqua corrente e poi asciugarli con un canovaccio. Sbollentarli in una pentola con l'acqua e l'aceto per circa 5 minuti. Scolarli e asciugarli ancora. Lasciare da parte qualche pomodoro secco per farne una guarnizione.Mettere i pomodori nel mixer con un po' di prezzemolo, l'olio extravergine d'oliva, un po' di aglio, un po' di peperoncino e i pinoli tostati. La densità del pesto è a seconda del gusto. io lo preferisco meno denso e quindi aggiungo più olio.Mettere a cuocere la pasta. Scolarla e mescolare nella pentola aggiungendo cucchiai di pesto secondo il proprio gusto. Prendere i pomodori non passati al mixer e tagliarli a strisce sottili. Comporre il piatto mettendone alcune in cima.

Pasta al pesto di pomodori secchi

Nicoletta Dirodi Nicoletta Dirodi
6
Calamarata
4
Pulire i calamari dallo sporco interno e tagliarli a rondelle. Bollire la pasta (calamarata, perché somiglia al calamaro a rondelle) in abbondante acqua salata. Far cuocere i calamari in una padella antiaderente con un goccio di olio, aglio e peperoncino solo per qualche minuto (altrimenti diventano gommosi)Aggiungere i pomodorini e scolare la pasta all’interno del composto di calamari. Voilà! Piatto servito!

Calamarata

scutellainpadella scutellainpadella
7
Pennette in salsa di piselli, zenzero e stracchino
4
In una casseruola mettete 2 cucchiai di olio, i piselli, alcune foglie di basilico spezzate a mano e poco sale. Cuocete per circa 15’… si dovranno ammorbidire ma non disfare.Magari potete aggiungere una punta di cucchiaino di bicarbonato che ammorbidisce i legumi. Nel mentre lessate la pasta in abbondante acqua salata. Poco prima della cottura finale, unite ai piselli lo zenzero e frullate grossolanamente lasciando interi alcuni piselli.Scolate la pasta ad dente ed unitela alla salsa. Impiattate servendo con pezzetti di stracchino fresco che si scioglierà a contato con il calore, pepe nero e due foglie di basilico.

Pennette in salsa di piselli, zenzero e stracchino

Mary Marchesi Mary Marchesi
8
Riso e latte aromatizzato allo zafferano
4
Portare a bollore il latte in una pentola antiaderente. Una volta raggiunto il bollore, salare e aggiungere il riso. Portare a cottura secondo il tempo indicato sulla confezione, mescolando di continuo. A fine cottura aggiungere il burro ed il formaggio grattugiato e mantecare.Distribuire nel piatto da portata, spruzzare con l'olio allo zafferano (trovate sotto la foto) e a scelta decorare il piatto con fiori eduli. Buon appetito!

Riso e latte aromatizzato allo zafferano

Sugar Queen Sugar Queen
9
Linguine pomodorino tonno fresco olive e capperi
4
Tagliamo il trancio di pesce in tocchetti non troppo piccoli così da evitare che si sfaldino in cottura. In una padella capace facciamo un fondo di olio, doriamo lo spicchio di aglio con un solo tocchetto di tonno, il gambo del prezzemolo e scaldiamo i pomodorini in scatola con un pizzico di sale e i capperi e le olive denocciolate e tagliate a metà. Copriamo e lasciamo cuocere per qualche minuto.Non appena il pomodoro è pronto, togliamo dal fuoco e teniamo da parte. Portiamo a bollore abbondante acqua e saliamo poco! Quando l’acqua bolle, aggiungiamo le linguine pochi minuti prima dl termine della cottura accendiamo il fuoco sotto il sugo e non appena caldo, versiamo all’ interno la pasta e il pesce. Saltiamo per qualche minuto quindi completiamo la cottura della pasta. Se necessario aggiungiamo un paio di mestoli di cottura della pasta. Togliamo dal fuoco, porzioniamo e aggiungiamo un pizzico di pepe.

Linguine pomodorino tonno fresco olive e capperi

Nunzia Bellomo Nunzia Bellomo
10
Spaghettoni con cavolo nero mandorle caciocavallo
4
Mettiamo un tegame sul fuoco con acqua e sale e lo portiamo a bollore. Puliamo il cavolo e laviamo ogni foglia sotto l’acqua corrente. Eliminiamo la parte terminale del gambo e tagliamoli le foglie a tocchetti. Inseriamo le foglie del cavolo nel tegame e lasciate lessare per una decina di minuti. Lo tiriamo fuori dall’acqua lo lasciamo intiepidire e poi lo frulliamo con un frullatore ad immersione insieme al formaggio in crema.Se ritenete e volete rendere il composto più fluido potete aggiungere dell’acqua di cottura della stessa verdura. Regoliamo di sale e olio e teniamo da parte. Nel frattempo tostiamo per pochi minuti le mandorle precedentemente sminuzzate. Adesso scaldiamo l’acqua per la pasta, quindi non appena a temperatura versiamo gli spaghettoni per pochi minuti il tempo di renderli morbidi e li passiamo subito in una padella capace. Aggiungiamo un paio di mestoli di acqua e la verdura precedentemente frullata. Portiamo a cottura la pasta, se necessario, aggiungendo altra acqua. Completiamo aggiungendo le mandorle tostate e il caciocavallo grattuggiato. Mescoliamo e sistemiamo nei piatti da portata. Prima di servire aggiungiamo altre mandorle, caciocavallo grattugiato e un filo di olio extra vergine.

Spaghettoni con cavolo nero mandorle caciocavallo

Nunzia Bellomo Nunzia Bellomo
11
Pasta con crema di cime di rapa e olive
4
Puliamo le cime di rapa quindi eliminiamo le foglie esterne più grandi e dure e recuperiamo quelle più piccole e tenere e la parte delle cime. Laviamo la verdura sotto l’acqua corrente. Facciamo bollire dell’acqua con il sale in una pentola capace.Mettiamo all’ interno le cime di rapa e le facciamo cuocere per pochissimi minuti lasciandole quindi “croccanti” A questo punto le preleviamo dalla pentola e le passiamo in una ciotola con acqua e ghiaccio così da bloccare la cottura e mantenere il colore vivo.Nel frattempo in una padella scaldiamo l’ olio con lo spicchio di aglio e il peperoncino. Aggiungiamo quindi le rape e completiamo la loro cottura per altri 8/10 minuti. Recuperiamo la verdura e con l’aiuto di un frullatore ad immersione le frulliamo sminuzzandole grossolanamente. Denoccioliamo le olive.Cuociamo la pasta lasciandola sempre molto al dente e non appena è pronta completiamo la cottura in una padella capace aggiungendo le rape e le olive. Mescoliamo ancora ed ultimiamo con un filo di olio extra vergine di oliva.

Pasta con crema di cime di rapa e olive

Nunzia Bellomo Nunzia Bellomo