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349Risultati per "pecorino romano grattugiato"

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Anagramma di una carbonara
4
Mentre la pasta cuoce in acqua salata, facciamo andare a fiamma bassa un pentolino con il latte ed il pecorino romano. Mescoliamo di tanto in tanto e se necessario dopo un 5/6 minuti aggiungiamo un cucchiaino di fecola di patate per far addensare la fonduta. Scoliamo la pasta e la mettiamo da parte, ma non troppo asciutta.In un tegamino rosoliamo le fette di guanciale sino a renderle croccante. Sbattiamo un uovo e vi mescoliamo la pasta, quindi la friggiamo in olio di semi caldo, rigirandola di continuo. In un piatto versiamo la fonduta e quindi vi adagiamo sopra la pasta.Mettiamo dell'acqua a bollire in una pentola capiente. Rompiamo un uovo e lo trasferiamo delicatamente in una tazza. Appena notiamo il bollore versiamo due cucchiai di aceto bianco e poi, dopo aver creato un vortice con un cucchiaio, l'uovo. Aspettate 5 secondi e poi iniziate a vorticare con il cucchiaio, non troppo velocemente. Noterete che il rosso ed il bianco induriranno a parte. Con un colino della misura adatta recuperiamo il rosso e lo adagiamo sulla pasta insieme al bianco.
1
Pizza di formaggio marchigiana
12
Disponete la farina a fontana su una spianatoia, unite le uova sbattute, il sale, l’olio, il lievito sciolto nel latte (mezzo bicchiere circa), lo zucchero, il pecorino, il parmigiano grattugiato e con le mani iniziate ad impastare. Lavorate il composto fino ad ottenere un impasto omogeneo.Aggiungete i dadini di formaggio emmentaler alla fine.Coprite l’impasto con un canovaccio e lasciatelo lievitare per circa 1 ora. Cuocete in forno ventilato a 180 °C per circa 40 minuti.
2
Risotto al branzino
1
Pulite il branzino dalle interiora, deliscatelo e spellatelo ottenendo due filetti per pesce. Tagliate 3 filetti a pezzetti ed uno usatelo per ricavarne delle fettine sottile che vi serviranno per chiudere il piatto.Per il risotto mettete in una padella da circa 32 cm diametro dai bordi alti il cipollotto tritato insieme ad una filo di olio ed una noce di burro. Fate appassire a fuoco basso e poi aggiungete il riso e fatelo tostate finché non vedete che diventa traslucido.Sfumate con il vino ed alzate poco la fiamma, lasciate sfumareSfumate con il vino ed alzate poco la fiamma, lasciate sfumare. Lentamente iniziate ad aggiungere 1-2 mestoli di fumetto di pesce caldo. Aggiungete mestoli al riso ogni volta che esso tenderà ad addensarsi. Quando siete a metà cottura aggiunte la polpa del branzino tagliata a pezzetti e continuate a cuocere. Arrivati a cottura aggiungete ultimo mescolo, la noce di burro il pecorino ed il prezzemolo tritato mescolaste il tutto e lasciatelo riposare per circa 2 minuti con un coperchio.Scoperchiate se necessario aggiungete un mestolo di fumetto e mettete nei piatti e sopra adagiate le fettine crude di branzino, pepe nero macinato al momento e altro prezzemolo tritato.
3
Polpettine (di lesso) al limone
2
Togliere i grassetti ed i nervetti dalla carne da brodo, metterla a piccoli pezzi nel mixer e tritarla in maniera grossolana. Quindi prendere una terrina e mettere la carne tritata, l'uovo, il pan carrè precedentemente ammollato in latte e ben strizzato, il parmigiano, il timo e la noce moscata, sale prezzemolo tritato e scorza grattugiata di un limone. Amalgamare bene.Con il composto ottenuto iniziare a formare delle palline e passarle nella farinaTritare lo scalogno e farlo imbiondire in padella con l'olio evo. Quando soffrigge aggiungere le polpettine e sfumare con il vino bianco Aggiungere un paio di mestoli di brodo e lasciare cuocere finchè il sughetto di cottura non si rapprende. Aggiungere prezzemolo tritato. Servire ben calde
4
Torta salata con asparagi e pecorino
32
Pulite gli asparagi. Scottateli per tre minuti in acqua bollente. Disponeteli a raggiera nella teglia che accoglierà la torta salata: questo serve per misurare la lunghezza esatta dei pezzi che dovranno essere disposti sopra la quiche.Tagliate in piccoli pezzi (uno o due centimetri) le parti di gambo che non utilizzerete per il top. Tagliate a cubetti di uno o due centimetri anche il pecorino.In una ciotola mettete le 4 uova, le erbette tritate finemente, unite un pizzico di sale (mezzo cucchiaino circa), una generosa grattata di pepe nero, il latte (tranne un paio di cucchiai) e sbattete per amalgamare.Disponete uno strato di carta forno nella teglia (rotonda da 30 cm di diametro) e appoggiatevi la pasta brisé. Bucherellate il fondo di pasta con una forchetta.Accomodate il formaggio e gli asparagi a cubetti nella teglia con la pasta brisé e versateci sopra il composto di uova e latte. Disponete gli asparagi tenuti da parte a raggiera e cospargete la superficie di parmigiano grattugiato. Risvoltate i bordi della pasta brisé e spennellateli con un po' di latte.Infornate in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti. Servite tiepida o fredda.
5
Crema di fave con pecorino e nocciole
Fare la Crema di fave con pecorino e nocciole è molto semplice. Sbucciamo le fave eliminando anche il picciolo di attaccatura al baccello.Portiamo a bollore un pentolino con dell’acqua leggermente salata, tuffiamoci le fave e sbollentiamole per 5 minuti Una volta scolate lasciamole intiepidire per poi eliminare la buccia esterna più dura.Mettiamole in una caraffa, aggiungiamo un cucchiaio di olio, 2 di acqua, un pizzico di sale e uno di pepe, quindi con un frullatore ad immersione omogeneizziamo il tutto ottenendo la nostra cremaNel frattempo tostiamo sia le nocciole che il pane fatto a dadini e dividiamo il pecorino in piccole cubetti.Prendiamo due bicchierini da monoporzione, suddividiamo al loro interno la crema e mettiamo in superficie il pane, le nocciole e il pecorino.Terminiamo con delle foglioline di menta e appena qualche goccia di olio. Perfetto il nostro golosissimo finger food a base di Crema di fave con pecorino e nocciole è pronto per essere gustato.
6
Foglie di lattuga stufate alla ricotta
3
Da una pianta di lattuga ricaviamo 10 foglie ben integre, laviamole accuratamente, tagliamo ciascuna a metà nel senso della lunghezza per toglie il filamento centrale..In una ciotola lavoriamo la ricotta con la buccia grattugiata di un limone, il parmigiano, il pecorino e infine con i capperi e le olive tritate finemente.Riprendiamo ora la lattuga, ricomponiamo la foglia sovrapponendo le due metà, mettiamo al centro un cucchiaio di ripieno e chiudiamo ad involtino. Proseguiamo fino al termine degli ingredienti.Passiamo alla cottura. Disponiamo gli involtini in un tegame antiaderente, irroriamo con un filo di olio, aggiungiamo un bicchierino di carta di vino bianco e a fiamma molto vivace facciamo stufare il tutto...girando da ambo i lati gli involtini....3 minuti al massimo
7
Pasta al pesto di cavolo nero e noci
2
Pulire il cavolo nero eliminando le coste centrali. Sciacquare. Lessare il cavolo nero in abbondante acqua. Una volta cotto, scolare e conservare l'acqua di cottura (verrà usata per cuocere la pasta). Salare l'acqua di cottura (se poca allungare con altra acqua). Una volta raggiunto il bollore, cuocere la pasta al dente. Mentre la pasta è in cottura frullare il cavolo nero con noci, sale q.b., olio evo, parmigiano e pecorino. Se il pesto dovesse risultare molto denso: aggiungere al composto un cucchiaio di acqua di cottura. Scolare la pasta e condire con il pesto ottenuto.Guarnire con gherigli di noci e Buon appetito :)
8
Carbonara
8
Mettiamo una pila con l’acqua e saliamo leggermente portiamo a bollore e buttiamo la pasta e cuociamola al dente. Nel frattempo che la pasta cuoce tagliamo il guanciale a cubetti, in una padella mettere olio e il guanciale facciamo rosolare il guanciale e successivamente sfumiamo con il vino, facciamo andare fino a quando l’odore del vino non sarà svanito.In una bowl sbattere le uova con il parmigiano, pecorino, sale e pepe. Quando la pasta è al dente scoliamola lasciandoci una tazza di acqua della pasta, buttiamo quindi la pasta all’interno della padella e saltiamola (amalgamare il tutto con due forchette); poi aggiungi il composto, facendo cuocere per pochi secondi aggiungendo due o tre cucchiai di acqua della pasta e continuiamo a mescolare fino a quando l’uovo non sarà ben legato e liscio.Possiamo servire con dei cubetti di guanciale precedentemente tostato e messo a decorazione con una spolverata di pepe.
9
Rosti di cavolo romano
1
Pulire il cavolo e frullarlo completamente a grana fine.Aggiungere 2 uova, parmigiano e pecorino grattugiati fine, maggiorana, olio EVO.Aggiustare di pepe e sale. Sistemare con carta da forno in una teglia da forno bassa.Infornare a 180 gradi per 35 minuti fino a far formare una crosticinq croccante in superficie.
10
Rigatoni alla gricia
31
Mettiamo a bollire l’acqua per cuocere la pasta. Nel frattempo tagliamo il guanciale a listarelle e facciamolo soffriggere in una padella senza aggiungere olio, sarà sufficiente il grasso del guanciale. Grattugiamo il pecorino e aggiungiamolo al guanciale, abbassiamo la fiamma e creiamo una cremina. Se serve, possiamo aggiungere un po’ di acqua di cottura della pasta.Cuociamo la pasta, scoliamola al dente e facciamola saltare con il sugo. Spolveriamo con del pepe nero appena macinato e portiamo in tavola. Volendo, possiamo aggiungere altro pecorino grattugiato.
11
Melanzane in barchetta patate, pomodorini e menta
1
Preparare le Melanzane in barchetta e molto semplice, per prima cosa lavate le melanzane e dividetele a meta nel senso della lunghezza, svuotatele dalla polpa che tagliarete a dadini.Ponete le barchette su una leccarda foderata con carta da forno leggermente oliata. Prendete ora la polpa e ponetela in un padella con olio, lo spicchio di aglio e il peperoncino.Per i ulteriori ingredienti e passaggi della ricetta per intero, cliccate sul link in basso !!