Manjoo

Primi piatti

Risotto di zucca con rosmarino e nocciole tostate
69
Pelare la zucca e tagliarla a dadini. n una casseruola rosolare lo scalogno tritato finemente e far appassire la zucca, regolare di sapore e mettere da parte. La zucca dovrà risultare morbida.In una casseruola larga mettere il riso e farlo tostare a fuoco lento con il burro, bagnare con il vino bianco e far sfumare, una volta sfumato coprire con il brodo vegetale aggiungendo di volta in volta quando è necessario. A metà cottura aggiungere la zucca e terminare la cottura.A cottura ultimata togliere dal fuoco e mantecare con il burro e il parmigiano grattugiato e far riposare per qualche minuto. Spolverare con una macinata di pepe. Disporre il risotto nei piatti e terminare decorando con il rosmarino tritato e le nocciole tritate.
Rustiche con scampi e calamari su crema di piselli
41
Tritare la cipolla e metterla a soffriggere in una casseruola con due cucchiai di olio, una volta imbiondita unire i piselli e allungare con il brodo vegetale e lasciar cuocere a fuoco lento per circa sei minuti.Frullare al mixer e poi passare la crema di piselli al colino in modo che risulti omogenea. Ripassare la crema a fuoco basso per due minuti aggiungendo l'olio che avrete aromatizzato con salvia, rosmarino e aglio.Tagliare in due, per la lunghezza, le code di scampi e a listarelle i calamaretti. Saltarli in padella con due cucchiai di olio per circa due minuti. Unire i pomodori e lasciar cuocere per alcuni minuti. Poi togliere dal fuoco e aggiustare di sale e pepe.Cuocere le reginette in abbondante acqua salata e scolare al dente. Ripassarle in padella con il condimento preparato. Stendere un velo di crema di piselli sul fondo del piatto da portata e disporre al centro le reginette con la salsa di scampi e calamaretti. Guarnire con prezzemolo tritato e servire.
Spaghetti con pesce spada, mandorle e pesto
52
Pulire il trancio di pesce spada, tagliarlo a quadrotti e farlo marinare con un cucchiaio di olio EVO, sale, pepe rosa, qualche foglia di basilico spezzettata. Mescolare e far riposare fino al momento di cuocerlo. Portare a bollore una pentola d'acqua salata, e aggiungere la pasta. Nel frattempo preparare il condimento. In una pentola antiaderente calda, far tostare le mandorle a lamelle, su entrambi i lati. Togliere e lasciare da parte.Lavare e tagliare a tocchetti le zucchine. Farle saltare in una pentola antiaderente scaldata con un filo d'olio fino a quando saranno cotte ma ancora croccanti. Circa una decina di minuti. Una volta cotte, tenetene da parte circa un quarto e frullare le altre con il minipimer insieme alla foglie di basilico.Eliminare la marinatura dal pesce spada e farlo cuocere in una pentola antiaderente bella calda, basteranno pochi minuti su tutti i lati. Unire al pesce spada le zucchine tenute da parte e circa metà delle zucchine frullate. Scolare la pasta e mantecare. Aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per facilitare l'operazione.Impiattare mettendo uno strato di crema ottenuta in fondo al piatto, poi la pasta. Guarnire con le lamelle di mandorla tostate e un filo d'olio.
Zuppa di ceci e maltagliati
51
Preparare il brodo vegetale mettendo in un pentola dell’acqua a bollire con il sedano, la cipolla, la carota, una foglia d’alloro e il rosmarino per 30 minuti.In una padella soffriggere un trito di carote, cipolla e sedano e quando saranno appassite aggiungere un po' di passata di pomodoro, unire i ceci precedentemente lavati e il brodo vegetale.Salare, aggiungere gli aromi a piacere e lasciare cuocere per 30 minuti, aggiungendo il brodo se si secca troppo.A questo punto prendere un po' di ceci e tritarli in un mixer, raggiungendoli nella padella per la cottura.Cuocere per altre 2 ore aggiungendo il brodo se necessario, quando saranno morbidi i ceci aggiungere i maltagliati e cuocere per 4-5 minuti.Aggiunger un filo d’olio di oliva, pepe, un rametto di rosmarino e servire calda.
Letto di fave con cipolla e olive leccine
47
Mondiamo le fave e le mettiamo in un colino, le passiamo sotto il getto di acqua e le teniamo in acqua per tutta la notte. Trascorso questo tempo, scoliamo e le mettiamo in una casseruola, possibilmente di terracotta e copriamo con acqua fredda.Mettiamo sul fuoco, e non appena si alza il bollore, saliamo e abbassiamo la fiamma facendo cucinare ancora per un oretta o poco più, senza mescolare. Nel frattempo laviamo la cicoria, e la lessiamo in abbondante acqua salata. La scoliamo appena cotta e la passiamo per qualche minuto in una padella dove avremmo riscaldato olio e scalogno. Quando le fave sono pronte, aggiungiamo un po' di olio e le lavoriamo energicamente con un cucchiaio di legno oppure le frulliamo con un frullatore ad immersione in modo da trasformarle in una purea.Bagniamo con acqua anche la frisella, condiamola con olio, sale e sminuzziamola. Denoccioliamo le olive e insieme alla cipolla rossa di Acquaviva a fette e ai pomodorini tagliati a metà li facciamo appassire in padella.Mettiamo la fava al centro del piatto (cappello di prete oppure un piatto fondo) al centro un ciuffo di cicoria e su questa poggiamo la cipolla rossa di Acquaviva il pomodorino e le olive celline . Si porta in tavola con un filo di olio cellina di Nardò e frisella sminuzzata.
Fusilli “cuore mio” vongole e pesto di melanzane
46
Sciacquate per bene le vongole e lasciatele spurgare almeno per 1 ora in acqua fredda.Preparate il pesto di melanzane: lavate e asciugate le vostre melanzane, eliminate il picciolo e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Praticate delle incisioni con un coltello su tutta la polpa e infornatele a 200° forno ventilato per circa 20 minuti o finché la polpa non sarà ben ammorbidita.Scavate la polpa delle melanzane con un cucchiaio, lasciatela raffreddare e strizzatela per eliminare l’eccesso di acqua. Tritatela in un mixer con 3⁄4 foglie di basilico, qualche pomodorino, un filo d’olio e i 2 cucchiai di parmigiano fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Se desiderate ottenere una consistenza ancora più vellutata potete passare in un setaccio a maglie fini il pesto. Tenete da parte.Dedicatevi alle vongole. In una padella capiente soffriggete leggermente uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, poi aggiungete le vongole. Sfumate con del vino bianco e lasciate che i molluschi si aprano completamente.Sgusciate le vongole lasciandone una manciata per la decorazione e filtrate il loro sughetto che vi servirà, poi, per la mantecatura.Tagliate i pomodorini a dadini piccoli e scaldateli leggermente in una padella con un altro spicchio d’aglio e un filo d’olio.É arrivato finalmente il momento clou della ricetta: l’entrata in scena dei meravigliosi fusilli “Cuore mio” . Lessateli in acqua bollente salata per 10 minuti, mantenendoli al dente. Terranno egregiamente la cottura e saranno ottimi protagonisti del vostro piatto.Scolate i fusilli e saltateli nella padella con i pomodorini aggiungendo il sughetto delle vongole lasciato da parte. Unite anche le vongole sgusciate e 2 cucchiai di pesto di melanzane, mantecando bene i fusilli “Cuore mio “ che cattureranno perfettamente il condimento.In un padellino saltate le briciole di mollica di pane con un filo d’olio fino a che non diverranno dorate e croccanti.É il momento dell’impiattamento: adagiate un cucchiaio abbondante di pesto di melanzane sulla base del piatto, sistemate i fusilli e decorate con le vongole tenute da parte con il guscio e le briciole di pane croccante. Terminate con una fogliolina di basilico e buon appetito!
Spaghetti con tonno, pomodorini e pistacchi
45
Per prima cosa sgusciate i pistacchi e tritateli grossolanamente col coltello. Tagliate il trancio di tonno a cubetti eliminando la pelle ed eventuali spine.In fine preparate i pomodorini lavandoli e tagliandoli a spicchi. Versate in una padella capiente o in un saltapasta un filo d'olio, lo spicchio d'aglio intero, i capperi, un quarto dei pistacchi e fate rosolare per un paio di minuti a fuoco vivace. Aggiungete i cubetti di tonno e rosolateli finché non saranno ben dorati su tutti i lati, quindi fumate col vino bianco.Una volta evaporato tutto l'alcol aggiungete i pomodorini e fate cuocere tutto per una decina di minuti in modo che i pomodorini si stufino, quindi aggiustate di sale e pepe.Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli molto al dente e versateli nel saltapasta col sugo. Saltate gli spaghetti aggiungendo una manciata di prezzemolo tritato fresco e un pochino di acqua di cottura della pasta, questa, insieme all'olio del sugo, vi aiuterà ad ottenere una buona emulsione che renderà il sugo cremoso e legherà bene il tutto.Impiattate cospargendo con la restante granella di pistacchi.
Spaghetti al profumo di alici e finocchietto
44
Portare a bollore dell'acqua leggermente salata. In una padella antiaderente far scaldare un cucchiaio di olio e aggiungere il pangrattato. Far tostare per qualche minuto mescolando di tanto in tanto finché non diventa dorato (attenzione a non bruciarlo!). Mettere da parte.Nella stessa pentola antiaderente (senza residui di briciole) far scaldare un cucchiaio d'olio e aggiungere la acciughe. Mescolare fino a che non si sono sciolte completamente. Per agevolare l'operazione aggiungere dell'acqua di cottura (circa 5/6 cucchiai) in modo che di formi un sughetto abbastanza denso. Aggiungere i pomodori secchi tagliati a pezzettini piccolissimi. Cuocere per qualche minuto.Sminuzzare il finocchietto sottilmente e aggiungerlo, tenendone da parte circa 1/3, al sugo.Scolare la pasta al dente e farla insaporire nel sugo a fuoco vivace, aggiungendo dell'acqua di cottura. Aggiungere il finocchietto. Impiattare spolverando con le briciole croccanti e guarnire con del finocchietto.
Spaghettoni al datterino giallo acciughe e guttiau
46
In un pentolino fate dorare con due cucchiai d’olio il cipollotto affettato fine. Quindi unite la salsa di pomodoro (vi consiglio di usare quella di datterino giallo), correggete di sale e profumate con qualche fogliolina di timo fresco. Fate cuocere per circa 15-20 minuti.In abbondante acqua in ebollizione salata fate cuocere gli spaghetti per la metà del tempo indicata nella confezione. Fate finire di risottare gli spaghetti nella salsa. Unite, quasi sul finire, i filetti di acciuga. Porzionate nei piatti, completando con un giro d’olio evo e sfogliette di carasau guttiau.
Tagliolini con salmone, robiola e pistacchi
41
Tagliate a listarelle il salmone affumicato e tritate nel mixer i pistacchi sgusciati. Mettete sul fuoco a scaldare il brodo vegetale. Versate in una padella l’olio extravergine d’oliva e soffriggete lo scalogno tritato finemente. Quando lo scalogno sarà imbiondito aggiungete un pizzico di sale, pepe, il brodo vegetale e fate cuocere a fuoco medio per 4-5 minuti. Unite anche il prezzemolo tritato e un quarto del salmone tagliato.Nel frattempo tagliate la zucchina a julienne e fatela saltare in padella con lo scalogno qualche minuto in modo che sia cotta ma ancora croccante. Unite la robiola e fatela sciogliere leggermente e togliete dal fuoco, prima di versare la pasta, alla fine aggiungete il salmone rimanente tagliato a listarelle.Lessate i tagliolini in abbondante acqua salata, scolate tenendo da parte un mestolo d’acqua della cottura e fate saltare la pasta nella padella con il condimento su fiamma alta per amalgamare bene tutti gli ingredienti, aggiungendo se serve un po’ d’acqua di cottura della pasta. Impiattate i tagliolini con un coppapasta spolverando con i pistacchi tritati e il prezzemolo. Guarnite con qualche rotolino di salmone affumicato fresco.
Linguine al pesto di rucola
41
Trasferite all'interno di un robot da cucina i semi di zucca, l'aglio, la rucola, il succo di limone, circa 60 ml di olio d'oliva extravergine e un pizzico di sale e frullate il tutto fino a che non si sia ben amalgamato. Assaggiate e aggiustate di sale se necessario. Trasferite il pesto una grande ciotola.Portate una grande pentola di acqua a ebollizione. Cuocete le linguine in base alle indicazioni riportate sulla confezione. Scolate e aggiungere immediatamente il pesto. Mischiate il tutto fino ad amalgamare per bene le linguine e il pesto. Grattugiate la ricotta salata a scaglie sottili. Dividete la pasta in due piatti e cospargete la ricotta salata. Portate in tavola.
Spaghetti integrali alle cime di rapa
39
Preparare i broccoli, sciacquandoli e asciugandoli. Tagliare le estremità inferiori dure dei gambi e scartarle. Tagliare via ogni residuo di steli che è troppo grande di diametro, poiché saranno troppo fibrosi anche dopo la cottura.Portare a ebollizione una grande pentola d'acqua. Nel frattempo, scaldare due cucchiai di olio d'oliva extra vergine in una grande padella a fuoco medio. Aggiungere le cime di rapa e condire con un pizzico di sale e un pizzico di pepe. Mescolare in modo da combinare il tutto e continuare la cottura, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le foglie non siano morbide e gli steli si possano prendere facilmente con una forchetta (circa 8 minuti). Rimuovere dal fuoco.Una volta che l'acqua bolle, aggiungere gli spaghetti integrali e cuocere al dente, (circa 5 minuti). Scolare la pasta, poi rimetterla nella pentola, aggiungere le cime di rapa fino a che il composto non sia ben amalgamato.Trasferire in un piatto e cospargere con un po di coriandolo tritato, una piccola spruzzata di succo di limone, un pizzico di semi di sesamo e peperoncino. Se si desidera scaldare ancora un po' lo si può fare.