Pulite gli asparagi, separate le punte e tagliate i gambi a pezzetti sottili. In una padella scaldate un cucchiaio di extravergine e fate insaporire lo spicchio d’aglio, aggiungete gambi e punte degli asparagi e cuocete per qualche minuto. Togliete l’aglio e le punte e mettetele da parte, e proseguite nella cottura dei gambi per ancora qualche minuto.Nel frattempo, preparate il pesto di aglio orsino: in un mixer ponete aglio orsino (boccioli, fiori e foglie), mandorle, 80 ml di extravergine, un pizzico di sale e di pepe. Frullate bene fino a ottenere una crema.Trasferite il pesto nella padella insieme ai gambi di asparago, aggiungete la robiola e un mestolo di brodo di cottura. Mescolate.Cuocete le conchiglie in abbondante acqua bollente salata, scolatele al dente e finite la cottura in padella con il resto del condimento. Servite la pasta con un giro di extravergine, un pizzico di pepe, decorate con i fiori di tarassaco e ancora con qualche fiore di aglio orsino.
Conchiglie ai fiori di tarassaco e aglio orsino

Conchiglie ai fiori di tarassaco e aglio orsino

Senza Uova, Soia, Crostacei, Arachidi +6

Pesce

Semi di sesamo

Carne di maiale

Molluschi

Sedano

Senape

Vegetariana

Preparazione

15

minuti

Cottura

10

minuti

Tempo totale

25

minuti

Nutrizione

197

chilocalorie

perpersone

  • 250 g
    Conchiglie
  • 250 g
    Asparagi
  • 80 g
    Robiola di roccaverano
  • 30 g
    Aglio orsino
  • 1 cucchiaio
    Mandorle
  • 1 spicchio
    Aglio
  • 0.5 g
    Fiori di tarassaco
  • Quanto basta
    Olio di oliva
  • Quanto basta
    Sale
  • Quanto basta
    Pepe nero

Preparazione

Presentazione

Quando li vedi nei campi non ti sogneresti mai di poterli mangiare. Eppure, eppure hanno un sapore buonissimo. Sanno di mattine, di quelle mattine in cui il sole sorge presto e la luce è arancione, spessa e e leggera insieme, e colora le cose di una sostanza impalpabile eppure estremamente definita... Questa ricetta è proprio dedicata ai fiori di tarassaco. Si chiama anche “Dente di leone” questo fiore così semplice e di una bellezza che ricorda il sole. Pensate che il nome “Dente di leone” fu attribuito alla pianta da un chirurgo del XV secolo, che nella forma delle foglie aveva ritrovato somiglianze proprio con i denti dei leoni. “Tarassaco” invece secondo alcuni deriverebbe dal greco taràsso/tarachè, ovvero turbamento, mentre per altri deriverebbe dall’arabo tarakchaken, che indicherebbe una pianta delle coriacee. Resta il fatto che il tarassaco è diuretico, depurativo, antidiabetico e antireumatico. Pronti quindi a mettere a tavola tanti bei fiori?

Step 1

Pulite gli asparagi, separate le punte e tagliate i gambi a pezzetti sottili. In una padella scaldate un cucchiaio di extravergine e fate insaporire lo spicchio d’aglio, aggiungete gambi e punte degli asparagi e cuocete per qualche minuto. Togliete l’aglio e le punte e mettetele da parte, e proseguite nella cottura dei gambi per ancora qualche minuto.

Step 2

Nel frattempo, preparate il pesto di aglio orsino: in un mixer ponete aglio orsino (boccioli, fiori e foglie), mandorle, 80 ml di extravergine, un pizzico di sale e di pepe. Frullate bene fino a ottenere una crema.

Step 3

Trasferite il pesto nella padella insieme ai gambi di asparago, aggiungete la robiola e un mestolo di brodo di cottura. Mescolate.

Step 4

Cuocete le conchiglie in abbondante acqua bollente salata, scolatele al dente e finite la cottura in padella con il resto del condimento.

Step 5

Servite la pasta con un giro di extravergine, un pizzico di pepe, decorate con i fiori di tarassaco e ancora con qualche fiore di aglio orsino.

Note

Risultato perfetto anche con della pasta gluten free (provate, per esempio, quella teff, amaranto, quinoa!)

Utensili

  • Padella
  • Mixer
  • Mestolo
  • Pentola

Valori nutrizionali I valori nutrizionali sono calcolati sulla singola porzione

Calorie
197
kcal
Colesterolo
0
mg
 
 

Commenti

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