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31Risultati per "pane raffermo"

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Pennoni rigati con melanzane, menta e caciocavallo
11
Pelare per ¾ le melanzane, tagliarle a cubetti, salarle con sale grosso e farle spurgare per almeno mezz’ora. Saltare poi in padella le melanzane con l’olio e l’aglio e poi frullare il tutto aggiungendovi un pò d’acqua di cottura e alcune foglioline di menta.Cuocere i penne rigate Bio in abbondante acqua salata e scolarli al dente. Mantecare la pasta fuori fiamma con la crema di melanzane, aggiungendo il caciocavallo a scaglie. Impiattare e decorare il piatto con le mandorle tostate e foglioline di menta.
1
Torta di pane con cioccolato, ricotta e mirtilli
31
Spezzettate il pane all'interno di una ciotola e irroratelo con il latte. Lasciatelo riposare fino a quando sarà diventato morbido.Aggiungete la fecola, il lievito, il cacao, lo zucchero, i mirtilli e la ricotta.Sciogliete il cioccolato, io ho usato il microonde, e versatelo nell'impasto. Mescolate il tutto e versate il composto in una teglia (20x20) rivestita da carta forno.Mettete in forno caldo a 180°statico per 25-30 minuti.
2
Tortini di pane al cacao, amaretti e albicocche
14
Per prima cosa prendete il pane raffermo e tagliatelo in tocchetti. Versate in una ciotola larga e bassa il latte a temperatura ambiente oppure freddo di frigo e inzuppatevi il pane poco per volta. Immergete il pane nel latte per qualche secondo fino a renderlo più morbido; poi strizzatelo e riponetelo in una ciotola. Proseguite fino a che non avrete esaurito la quantità di pane. Utilizzando una forchetta schiacciate leggermente il pane in modo da renderlo una poltiglia. Unite a questo punto il cacao in polvere, le gocce di cioccolato fondente, gli amaretti sbriciolati grossolanamente e lo zucchero e amalgamate il composto. Lavate e tagliate le albicocche in piccole pezzi e unitele all'impasto mescolando. Rivestite con della carta forno due stampini a cerniera del diametro di 10 cm e dividete il composto tra i 2 stampi, livellandolo con una spatola. Spolverizzate la superficie con degli amaretti sbriciolati o tritati e infornate a 180° per circa 35 minuti. Terminata la cottura, lasciate raffreddare i tortini, riponeteli in frigo per un'ora e servite spolverizzandoli con dello zucchero a velo.
3
Polpettone di pollo, pane e zucchine
30
In una ciotola mettete il pane con del latte e lasciate ammorbidire. Mettete in un tritatutto il petto di pollo con le zucchine e tritate grossolanamente.Aggiungete il pane, il parmigiano, le erbe aromatiche, la paprica, una grattugiata di noce moscata, l'uovo, sale e finite di tritare. Se l'impasto dovesse essere molle aggiungete del pangrattato.Ritagliate un rettangolo di carta forno, cospargete la base con del pangrattato e sistemate il composto di pollo dandole una forma cilindrica.Chiudete con la carta forno e sigillate le estremità con dello spago o filo.Sistemate il polpettone su di una teglia da forno e mettete in forno caldo a 190° per 30-35 minuti.
4
Uovo fritto su croccante di pane e verdura
17
Tagliamo a cubetti le carote, la zucchina ed i pomodorini, In un tegame riscaldiamo un velo di olio evo e quando l'olio sarà ben caldo aggiungiamo le verdure ed un pizzico di sale. Saltiamo le verdure per circa cinque minuti sino a renderle croccanti.In un altro tegame abbrustoliamo il pane, mentre in un padellino friggiamo l'uovo ad occhio di bue. Impiattiamo stendendo un letto di verdure e di pane abbrustolito e ponendovi sopra l'uovo, dopo averne ritagliato i bordi frastagliati. Infine lasciamo cadere una goccia di aceto balsamico di Modena sul tuorlo.
5
Pasta con piselli gamberi e zafferano
40
Prima di tutto ci preoccupiamo di sgranare i piselli. Li raccogliamo in una ciotola. Mettiamo sul fuoco un pentolino con acqua e sale, non appena bolle versiamo all’ interno i piselli per pochissimi istanti. Laviamo i pomodorini e li tagliamo a metà. In una padella scaldiamo un cucchiaio di olio con lo scalogno sminuzzato. Versiamo all’ interno i pomodorini e lasciamo cuocere. Nel frattempo puliamo le mazzancolle. Eliminiamo testa, zampe, carapace e filamento nero (interiora) e le passiamo sotto l’acqua e li versiamo nella padella insieme ai pomodori. Lasciamo cuocere per qualche minuto e se necessario aggiungiamo un mestolo di brodo. A questo punto inseriamo anche i pisellini e qualche pistillo di zafferano. Mescoliamo bene , togliamo dal fuoco e lasciamo da parte. Cuociamo le pasta in acqua e sale. Non appena al dente le scoliamo e le versiamo in padella insieme al condimento, le mescoliamo affinché possano assorbire e quindi “accogliere” il condimento alla perfezione, grazie alla trafilatura al bronzo.
6
Panzanella calda al forno
3
Tagliamo il pane in piccoli cubetti e mettiamolo in un’ampia ciotola. Aggiungiamo quindi i pomodorini lavati e tagliati a pezzetti e il formaggio scelto sempre a cubetti. Condiamo il tutto irrorando con del buono olio, sale, pepe e una bella manciata di basilico oppure origano Suddividiamo la panzanella in piccole pirofile monoporzioni da poter mettere in forno leggermente unte. Passiamo le pirofile in forno caldo a 180gradi per circa 20 minuti, il tempo di renderle gustose all’occhio Ora non resta che sederci e deliziare i nostri palati con questa umile coccola…davvero ottima!!
7
Spatola gratinato con quenelle di patate viola
21
Sbucciamo la melenzana e ne ricaviamo delle sottili striscioline che lasciamo a spurgare in acqua e sale. Scoliamo, asciughiamo e friggiamo in olio di semi. Peliamo le patate, le laviamo e le mettiamo a bollire in acqua salata. Nel frattempo prepariamo un trito di pane raffermo, capperi dissalati, formaggio ragusano e qualche ciuffetto di timo.Quando con una forchetta riusciamo a penetrare le patate, le scoliamo e le versiamo in un mixer con il grana grattugiato, due fiocchi di burro, sale e pepe.Laviamo la spatola (l'ho fatta pulire dal pescivendolo) sotto l'acqua corrente, ne ricaviamo dei filetti che asciughiamo con carta assorbente. In una pirofila versiamo un filo d'olio evo e quindi cominciamo a riporre i filetti, dopo averli panati nel trito di pane e ragusano, copriamo con il ripieno rimasto, versiamo un filo di olio evo ed inforniamo a 180°C per 10 minuti.
8
Fusilli “cuore mio” vongole e pesto di melanzane
37
Sciacquate per bene le vongole e lasciatele spurgare almeno per 1 ora in acqua fredda.Preparate il pesto di melanzane: lavate e asciugate le vostre melanzane, eliminate il picciolo e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Praticate delle incisioni con un coltello su tutta la polpa e infornatele a 200° forno ventilato per circa 20 minuti o finché la polpa non sarà ben ammorbidita.Scavate la polpa delle melanzane con un cucchiaio, lasciatela raffreddare e strizzatela per eliminare l’eccesso di acqua. Tritatela in un mixer con 3⁄4 foglie di basilico, qualche pomodorino, un filo d’olio e i 2 cucchiai di parmigiano fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Se desiderate ottenere una consistenza ancora più vellutata potete passare in un setaccio a maglie fini il pesto. Tenete da parte.Dedicatevi alle vongole. In una padella capiente soffriggete leggermente uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, poi aggiungete le vongole. Sfumate con del vino bianco e lasciate che i molluschi si aprano completamente.Sgusciate le vongole lasciandone una manciata per la decorazione e filtrate il loro sughetto che vi servirà, poi, per la mantecatura.Tagliate i pomodorini a dadini piccoli e scaldateli leggermente in una padella con un altro spicchio d’aglio e un filo d’olio.É arrivato finalmente il momento clou della ricetta: l’entrata in scena dei meravigliosi fusilli “Cuore mio” . Lessateli in acqua bollente salata per 10 minuti, mantenendoli al dente. Terranno egregiamente la cottura e saranno ottimi protagonisti del vostro piatto.Scolate i fusilli e saltateli nella padella con i pomodorini aggiungendo il sughetto delle vongole lasciato da parte. Unite anche le vongole sgusciate e 2 cucchiai di pesto di melanzane, mantecando bene i fusilli “Cuore mio “ che cattureranno perfettamente il condimento.In un padellino saltate le briciole di mollica di pane con un filo d’olio fino a che non diverranno dorate e croccanti.É il momento dell’impiattamento: adagiate un cucchiaio abbondante di pesto di melanzane sulla base del piatto, sistemate i fusilli e decorate con le vongole tenute da parte con il guscio e le briciole di pane croccante. Terminate con una fogliolina di basilico e buon appetito!
9
Torta nera della nonna
La sera taglio il pane a tocchetti, lo metto in una terrina e ci verso sopra il latte, do una mescolata e lascio in frigo fino alla mattina successiva. Metto anche a bagno l’uvetta con quattro cucchiai di rum, ma si può usare acqua se non piace il rum. Il giorno dopo, tiro fuori la terrina dal frigo e schiaccio un po’ il pane, che a quel punto è molto cedevole, con il cucchiaio. Poi lo “pugnalo” ripetutamente e in più punti (ho visto troppo Criminal Minds) con il frullatore a immersione, cercando di ridurlo nella poltiglia più omogenea possibile. Non è bello da vedere, ma migliorerà, bisogna aver fiducia. A questo punto aggiungo il cacao, lo zucchero, l’amido di mais e l’uvetta e mescolo accuratamente. Questa volta avevo anche mezza mela che aspettava di fare una fine qualsiasi e l’ho messa dentro. Volendo ci si può sbizzarrire,si potrebbe aggiungere della frutta secca o dei canditi o anche dell’altra frutta fresca, il limite è la fantasia. A questo punto, non resta che rivestire una tortiera di carta forno, versarci dentro l’impasto, livellarlo bene e spargerci sopra due cucchiai di zucchero o più, perché durante la cottura si formi una crosticina croccante. No, non si può far senza. Se si vuole un dolce con meno grassi ancora, si può utilizzare il latte scremato o vegetale, ma dalla crosticina non si può prescindere! Inforno a 180° per 40 minuti circa, durante i quali si spande per casa un profumo di zucchero e cacao che mi scatena l’acquolina come poche altre cose al mondo, lascio raffreddare, se riesco, e divoro con gran gusto!
10
Polpette di tacchino e olive al limone
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Riunire in una ciotola il macinato di tacchino, il pane ammollato nell'acqua e ben strizzato, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato, il sale e l'uovo. Amalgamare fino ad ottenere un impasto omogeneo.Formare le polpettine, mettendo al centro di ognuna un'oliva (io ho usato delle taggiasche, ma qualsiasi oliva denocciolata va bene) e poi infarinarle.Dorare le polpette in padella con due cucchiai di olio extravergine, girandole spesso, all'inizio con delicatezza, per evitare che si rompano. Una volta che sono compatte, aggiungere la scorza e il succo di limone e completare la cottura.
11
Spaghetti agretti e briciole
19
Pulire gli agretti rimuovendone le radichette e le parti più spesse dei gambi e mettendoli in acqua fredda per eliminare i residui di terra.Portare a bollore una pentola d'acqua salata e tuffarvi sia gli agretti puliti che gli spaghetti. Nel frattempo, preparare un soffritto con due cucchiai d'olio extravergine, un po' d'aglio e un po' di peperoncino, se piace.Ridurre in briciole non troppo fini il pane raffermo con l'aiuto di un tritatutto e tostarle in una padella fino a renderle dorate.Raggiunta la cottura della pasta, scolare agretti e spaghetti e saltarli nel soffritto insieme a una manciatina di briciole tostate.Mettere la pasta nel piatto di portata e cospargere ancora con una generosa manciata di briciole.