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1847Risultati per "sale"

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Banane fritte al cocco e sale
11
Prendi le banane, tagliale a fettine diagonali spesse circa 2 cm e passale nella farina di cocco (devi pressare leggermente perché aderisca).Nel frattempo scalda un dito d'olio in una padella e quando sarà ben caldo (faccio sempre la prova dello stecchino - lo immergi nell'olio e quando iniziano a formarsi le bollicine attorno a questo la temperatura è al punto giusto) friggi le fettine di banana da entrambe i lati. Quando sono dorate toglile e adagiale su della carta da cucina in modo che assorba l'olio in eccesso. Spolvera con un pizzico di sale e servi.
1
Riso nero integrale vegetariano con sale di maldon
2
Mettiamo il riso in abbondante acqua fredda e portiamo a ebollizione. A questo punto aggiungiamo poco sale e abbassiamo la fiamma.Lasciamo sobbollire fino alla cottura desiderata. Essendo integrale almeno una trentina di minuti.Intanto tagliamo le zucchine a dadini.Scaldiamo un filo d’olio in una padella e aggiungiamo le zucchine a fuoco medio e lasciamo cuocere per una decina di minuti. Aggiungiamo poco sale e la santoreggia in polvere.Tagliamo a dadini i formaggi scelti.Laviamo e scoliamo i fagioli cannellini.Scoliamo il riso e lo rimettiamo nella pentola.Uniamo i vari ingredienti e mescoliamo bene. Se necessario rimettiamo sul fuoco in modo tale da far sciogliere bene il formaggio.Aggiungiamo la salsa Harissa per dare un po’ di piccante.
2
Dado vegetale senza sale homemade
19
Fare il dado vegetale senza sale in casa è molto semplice. Laviamo bene tutte le verdure e tagliamole anche grossolanamente, mettiamole quindi in un tegame, aggiungiamo appena una tazzina di acqua,copriamole e lasciamole cuocere molto lentamente fino a quando non saranno ben cotte.A questo punto spengiamole, lasciamole intiepidire e solo una volta fredde frulliamole con un frullatore ad immersione ottenendo un composto omogeneo. Non resta che formare i nostri dadi.Versiamo il composto su una teglia ricoperta da carta di alluminio ,livelliamolo bene ad uno spessore di 1 o 2 cm e passiamolo in freezer un’oretta, quanto basta per farlo solidificareForse questo è il passaggio più delicato…dobbiamo stare attente a che non ghiacci troppo altrimenti non possiamo tagliarloUna volta ben fermo con l’aiuto di un coltellino formiamo i nostri cubetti e riponiamoli dentro una ciotola facendo degli strati separati con un foglio di carta da forno e conservandoli nel freezer.
3
Gnocchi viola
3
Armatevi di spianatoia innanzitutto! Per prima cosa laviamo le carote e le puliamo: questa operazione vi colorerà sicuramente le dita… tagliamole a pezzetti e le mettiamo a bollire in abbondanti acqua salata assieme alle patate. Io ho scelto per praticità di pelare già anche le patate e tagliarle a pezzi. Quando si saranno lessate, le scoliamo e le facciamo raffreddare in uno scolapasta. A questo punto possiamo ridurle in purea con una forchetta o più praticamente passarle nello schiacciapatate.  Possiamo raccogliere il risultato in una ciotola, dove aggiungeremo poi un pizzico di sale e circa 220 gr di farina, il resto ci servirà dopo.Iniziamo a lavorare con le mani, dopodiché versiamo il composto sulla spianatoia infarinata e continuiamo ad impastare fino a che sarà compatto e non troppo umido.Se dovesse servire aggiustate di farina…Prelevando dei pezzi di impasto, con le mani infarinate creiamo delle strisce: con l’aiuto di una forchetta tagliamo la striscia a pezzetti, della dimensione desiderata degli gnocchi. Possiamo lasciarli così, con una forma leggermente squadrata, oppure con le mani dare la forma ovale a ogni pezzo. Man mano li andremo a disporre sulla spianatoia infarinata, spolverizzandoli a loro volta con ulteriore farina per evitare che si attacchino al fondo e tra di loro.Sempre con l’aiuto della forchetta possiamo rigare i lati dello gnocco, per dargli il classico aspetto.Basterà cuocerli in acqua bollente salata, scolandoli non appena vengono a galla. Noi abbiamo scelto di condirli semplicemente con burro e la salvia saporitissima del nostro orticello. Una spolverata abbondante di parmigiano e… buon appetito!
4
Tartufi raw e vegan in due ingredienti
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Elimina il nocciolo e metti i datteri nel robot da cucina: aziona e trita finché non diventeranno sottilissimi. Aggiungi il cacao o la farina di carrube e il sale, poi mixa finché non sarà omogeneo. Se dovesse risultare ancora appiccicoso aggiungi ancora un po' di cacao/farina.Crea delle palline della dimensione che preferisci e rotolale in altro cacao/farina. Servi o conserva in frigorifero.
5
Crostata di zucchine e ricotta
10
Lavate spuntate le zucchine poi tagliatele a rondella,in una padella saltate le zucchine con un filo di olio e un pizzico di saleIn una ciotola mescolate la ricotta con l'uovo e la mozzarella tagliata a dadiniSrotolate il rotolo di pasta sfoglia e adagiatelo su una teglia di 28 cm Versate all'interno della sfoglia il composto di ricotta e disponete sopra le zucchine Con l'altro rotolo di sfoglia ricavate delle strisce e sistematele a incrocio sulla crostataInfornate la crostata per 20 min a 180
6
Paninetti infarinati
11
Nella ciotola raduniamo la farina ed il sale, a parte sciogliamo il lievito di birra nell’acqua che andremo poi ad aggiungere alla ciotola. Rimestiamo col cucchiaio sino ad ottenere un composto molto appiccicoso, senza grumi di farina.Copriamo e lasciamo lievitare! Io l’ho ripiegato per 3 volte, a 30 minuti l’una dall’altra. Non credo sia necessario, ma è sempre molto soddisfacente! Mi sono bagnata le mani e le ho “infilate” sotto l’impasto, l’ho sollevato ed ho lasciato che si piegasse su se stesso dentro la ciotola.Una volta lievitato l’impasto, infariniamo abbondantemente il piano, considerate che questo impasto è appiccicosissimo, meglio avere farina in eccesso, non vogliamo perdere troppa aria nel maneggiarlo e se si dovesse attaccare al piano rischiamo che si sgonfi troppo.Con la paletta tagliamo a metà e poi in 3, così da ottenere 6 porzioni. Usando le dita ben infarinate, rigiriamo nella farina, con delicatezza diamo una forma simile ad un cerchio.Aiutandoci con la paletta, trasferiamo nella teglia foderata con carta forno. Accendiamo il forno statico a 220° e portiamo a temperatura.In forno per 20 minuti, devono essere dorati! Io l'ho servito con un burro aromatizzato: usiamo del burro morbido a pomata, io ne ho usato 30 gr, tagliamo 1 albicocca secca al coltello a dadini piccoli ed aggiungiamo delle foglioline di timo, rimestiamo bene e serviamo col pane in una ciotolina!
7
Cavolfiore al forno
2
Accendi il forno a 200 gradi. Nel frattempo lava il cavolfiore bianco eliminando le foglio esterne.Metti sul fuoco una pentola con acqua e riponi il cavolfiore intero all'interno della pentola. L'acqua deve ricoprire il cavolfiore per 3/4.Aggiungi un cucchiaino di sale nell'acqua e accendi il fuoco. Fai cuocere per 10 minuti.Prepara una teglia con la carta da forno e posa il cavolfiore su di essa. Massaggia il cavolfiore con dell'olio di oliva e infornalo per 40 minuti a 200 gradi.
8
Pettole o popizze (frittelle baresi)
6
Impastare in planetaria,o altro robot da cucina, la semola,oppure la farina,se la si vuole fare solo con questa,prima con un pochino di acqua in cui avrete sciolto il lievito,e poi sempre mescolando aggiungete altra acqua “poco per volta”,deve diventare un impasto molto denso,ma non completamente liquido, cercate di far inglobare aria,infine aggiungete il sale e mettete a lievitare.Dopo la lievitazione,mettete a scaldare dell’olio di arachidi fino a farlo arrivare a temperatura,sui 170°,quando sara’ pronto immergete la parte finale di un cucchiaio nell’olio bollente prima,prelevate un po’ di impasto dalla coppa,e immergete di nuovo il cucchiaio nell’olio e vedrete che l’impasto scivolera’ e cominceranno a friggere.Non prendetene troppo,altrimenti diventeranno troppo spesse ,e potrete correre il richio che all’interno rimangano crude.
9
Olive all’aroma di arancia
5
Lavate le olive e selezionatele, eliminate quelle con delle imperfezioni. Ponetele in una ciotola con coperchio e ricopritele completamente con il sale; mescolate bene con le mani, in modo da assicurarvi che tutte le olive siano ricoperte dal sale.Lasciamole così per circa un mese, ma tutti i giorni occorre mescolarle con le mani, solo con le mani. Dopo circa 1 settimana circa il sale inizierà a sciogliersi e le olive a seccarsi. A questo punto ogni giorno, oltre a rigirarle con le mani, dobbiamo eliminare l’acqua che si formerà sul fondo. Man mano che passano i giorni vedrete sempre meno sale e le olive sempre più secche. Dal 20° giorno in poi iniziate ad assaggiare un oliva per sapere se sono pronte. Dovrà risultare un oliva dal sapore forte, ma non amaro. Se prevale l’amaro, ancora non sono pronte. Ricordate il sale non andrà via. Quando saranno pronte, laviamo le olive con acqua corrente. Ecco come risulteranno dopo averle lavate.Ponete tutte le olive ad asciugare su di un cannovaccio. A questo punto sbucciate un arancia, dopo averla lavata ed asciugata, tagliate la buccia a pezzetti piccoli.Inserire le olive nel barattolo e versare 3 cucchiai di olio, mi raccomando olio davvero di ottima qualità. Scuotere il barattolo così da avere tutte le olive bagnate di olio. Lasciate il barattolo così per 1 settimana, poi potrete consumare le olive all’aroma di arancia. Ottime per tutto, da una cena con amici, ad un buffet di una festa, ad una semplice merenda!
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Frappè di clementine
25
Utilizzare le dita per sbucciare le clementine e farle a metà. Estrarre l'eventuale eccedenza della parte centrale e scartarla.Aggiungere lo yogurt nel frullatore, poi aggiungere le clementine, il ghiaccio e un pizzico di sale per esaltarne i sapori. Mescolare bene, fino a quando le clementine non siano diventate succo e non ci siano pezzi di ghiaccio.Ci saranno probabilmente ancora alcune parti fibrose nel frullato. Se non vi dispiace un po di consistenza fibrosa, versarla in un bicchiere e bere direttamente. Per un frullato perfettamente omogeneo, versare attraverso un setaccio di metallo nel vostro bicchiere.
11
Pizza al taglio
25
Sciogliamo il lievito in 200 gr di acqua (io ho usato quello fresco). In una ciotola capiente raduniamo in resto degli ingredienti. Aggiungiamo l'acqua ed impastiamo energicamente. L'impasto è molto appiccicoso, perché è molto idratato. Dopo qualche minuto vedrete che comincerà ad incordare, vale a dire che la maglia glutinica si viene a formare, rendendo il composto via via meno appiccicoso.Lavoriamo sino ad ottenere un composto liscio. Oliamo una ciotola e riponiamo l'impasto a lievitare per almeno 3 ore o comunque sino al raddoppio. Una volta lievitato, oliamo per bene una teglia 40x30 e rovesciamo l'impasto. Stendiamolo con le dita ben oliate. Qualora l'impasto fosse troppo elastico e tendesse a tornare indietro, lasciatelo riposare per qualche minuto prima di riprendere a pigiarlo. Dobbiamo coprire completamente la nostra teglia. Copriamo con la passata di pomodoro (io ne ho usato 200 gr, condita con sale e origano) ed inforniamo nella parte più bassa del forno, modalità statico a 220°. Lasciamo cuocere per almeno 20 minuti, deve essere ben cotta sotto. Aggiungiamo il formaggio ed abbassiamo la temperatura a 180°. Spostiamo la teglia al centro del forno e facciamo cuocere sino a che il formaggio non si è fuso. Sforniamo e tagliamo a metà nel senso della lunghezza e dell'altezza, otterremo 4 rettangoli. Con la parte non tagliente del coltello, segniamo la metà di ciascuno e pieghiamo a libro, ottenendo le nostre 4 pizze al taglio.