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43Risultati per "semola"

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Torta soffice di semola con yogurt e albicocche
4
Distribuiamo un filo di olio all’ interno della tortiera aiutandoci con un pennellino e poi distribuiamo in modo uniforme un po’ di semola. Laviamo le albicocche, le tamponiamo con un po’ di carta assorbente quindi metà le tagliamo a quadrettini, mentre l’altra metà le tagliamo a fette sottili perché andranno a decorare la torta. Con una frusta elettrica montiamo le uova con lo zucchero di cannaAggiungiamo il pizzico di sale e la scorza del limone. Non appena il composto diventa chiaro e spumoso aggiungiamo poco per volta lo yogurt. A questo punto iniziamo ad mescolare con una spatola ed inseriamo poco per volta la semola che alterneremo all’olio così girando sempre dal basso verso l’altro, incorporeremo gli ingredienti senza farm smontare il composto. Terminato con l’olio passiamo all’ acqua.nfine completiamo la preparazione inserendo il lievito setacciato e le albicocche tagliate a quadretti. Versiamo il composto nello stampo e livelliamo. Inforniamo a 180 gradi per circa 50 minuti.Terminata la cottura, facciamo raffreddare, sforniamo e distribuiamo le fette di albicocche la confettura appena scaldata sul fuoco. Spolveriamo con zucchero a velo.
1
Torta con farina di grano duro, yogurt miele e uva
28
In una ciotola versate la farina, la fecola, lo zucchero e il lievito.In un'altra ciotola sbattete con una frusta l'uovo, unite lo yogurt, il miele, l'olio e mescolate bene.Unite il tutto alla farina e mescolate fino a quando il composto sarà liscio. Versatelo in uno stampo rivestito da carta forno e sistemate sulla superficie gli acini d'uva che avrete in precedenza lavato.Mettete in forno caldo a 180° statico per circa 30 minuti.Sfornate e mettete su di una graticola a raffreddare. Potete spolverare la torta di zucchero al velo prima di servirla.
2
Rustiche con scampi e calamari su crema di piselli
38
Tritare la cipolla e metterla a soffriggere in una casseruola con due cucchiai di olio, una volta imbiondita unire i piselli e allungare con il brodo vegetale e lasciar cuocere a fuoco lento per circa sei minuti.Frullare al mixer e poi passare la crema di piselli al colino in modo che risulti omogenea. Ripassare la crema a fuoco basso per due minuti aggiungendo l'olio che avrete aromatizzato con salvia, rosmarino e aglio.Tagliare in due, per la lunghezza, le code di scampi e a listarelle i calamaretti. Saltarli in padella con due cucchiai di olio per circa due minuti. Unire i pomodori e lasciar cuocere per alcuni minuti. Poi togliere dal fuoco e aggiustare di sale e pepe.Cuocere le reginette in abbondante acqua salata e scolare al dente. Ripassarle in padella con il condimento preparato. Stendere un velo di crema di piselli sul fondo del piatto da portata e disporre al centro le reginette con la salsa di scampi e calamaretti. Guarnire con prezzemolo tritato e servire.
3
Orecchiette fatte in casa
19
Siete pronti per fare un tuffo nella cucina pugliese? Bhè allora per prima cosa disponete la semola di grano duro sulla spianatoia e formate la classica fontana.Versate le 2 uova e cominciate ad incorporare la semola. Versare l'acqua di tanto in tanto (deve essere tiepida) e continuate a lavorare con le dita fino a quando non viene assorbita tutta l'acqua. L'impasto deve risultare omogeneo e non troppo duro.Ottenuto l'impasto ben compattato, riponetelo in un contenitore e lasciatelo riposare per 15 minuti. Ricordatevi di coprirlo con un panno. Nel frattempo potete portare fuori il cane.Adesso viene il bello, vediamo di che pasta sei fatto! Trascorso il tempo di riposo, con un tagliapasta prelevate un pezzo di impasto. Il restante potete lasciarlo coperto. Modellate l'impasto fino ad ottenere un filoncino dello spessore di circa 1 cm. Con un coltello liscio tagliate di volta in volta dei piccoli pezzettini di circa 1 cm e con la punta rotonda del coltello trascinatelo verso di voi, sulla spianatoia infarinata, fino ad ottenere la forma dell'orecchietta. Allora? Come stanno uscendo le vostre orecchiette? Disponetele direttamente sulla spianatoia o su dei vassoi e lasciatele asciugare. Di tanto in tanto mescolatele per non farle attaccare. Il gioco è fatto! Un pezzo di Puglia è entrato in casa vostra!
4
Pane di matera
23
Per prima cosa inserite nella planetaria l’acqua tiepida, il miele e il lievito, mescolate con un cucchiaio di legno. Unite la farina e impastate con la frusta K per 4 minuti a velocita bassa.Trascorso questo tempo, aggiungete il sale e lavorate con il gancio ad uncino per 5 minuti sempre a velocità bassa. Trasferite nel piano da lavoro spolverizzato di farina e lavorate fino a formare una bella palla omogenea. Prendete una terrina e adagiate un panno, cospargete con la farina, quindi trasferitevi il vostro panetto.Lasciate lievitare nel forno con luce accesa per 2 ore. Riprendete l’impasto che avrà raddoppiato di volume, sgonfiatelo e piegatelo su se stesso con il palmo della mano. Formate nuovamente una palla, trasferite nella terrina e lasciatela riposare nel forno con luce accesa per 45 minuti. Sgonfiate nuovamente l’impasto, portate i due lembi verso l’interno, arrotolate su se stesso a metà. Ruotate l’impasto di 90° e piegate e arrotolate anche dall’altro lato.Schiacciate al centro dei 2 rotoli aiutandovi con l’avambraccio, sovrapponendo il rotolo piccolo in quello grande. Con l’aiuto di un coltello affilato fate tre tagli, date la forma di mezza luna e lasciate riposare per 15 minuti in forno con luce accesa.Cospargete di farina la superficie del pane, infornare su pietra refrattaria o sulla leccarda del forno caldissima. Infornate in un primo momento ventilato precedentemente preriscaldato a 230 gradi e cuocete a 220 gradi per 15 minuti, portate il forno alla modalità statica e cuocete per altri 20 minuti a 200 gradi e infine mezzora a 180 gradi.  Spegnate il forno, lasciate la porta semi aperta e lasciate raffreddare il pane completamente.
5
Spaghetti, crema di peperoni all'arancia e baccalà
41
Lavare bene l'arancia, grattugiarne la buccia e spremerne il succo. Lavare il basilico, asciugarlo e staccare le foglie.Lavare e asciugare i peperoni e metterli in forno a 250° per 25 minuti circa. Farli raffreddare, togliere la pelle e i semi e frullarli con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema omogenea, insieme alla buccia e al succo dell'arancia, al basilico (tenerne da parte alcune foglie per guarnire i piatti), alle acciughe e ai capperi. Aggiustare eventualmente il sapore con sale e pepe.Far tostare il pane grattugiato insieme ad un cucchiaio di olio e mettere da parte. Sciacquare e asciugare il filetto di baccalà, poi farlo cuocere in una pentola antiaderente calda per circa 3 minuti per lato. Ridurlo poi in piccoli pezzi. Aggiustare eventualmente di sale e pepe, se necessario.Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. In una pentola capiente trasferire il condimento a base di peperoni e farlo scaldare insieme al baccalà, tenendone da parte qualche tocchetto. Scolare la pasta al dente, basterà un minuto in meno, tengono davvero bene la cottura, e trasferirla in questa pentola. Farla insaporire per qualche minuto aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura.Impiattare aggiungendo il pesce tenuto da parte, le foglioline di basilico, il pane tostato e concludere con un filo d'olio. Ed ecco che questi meravigliosi spaghetti, con grano selezionato e coltivato completamente in Italia, sono pronti per essere gustati in tutta la loro bontà!
6
Piadine leggere leggere
24
In una coppa impastate la pasta madre con il latte e l’acqua tiepidi. Aggiungete metà della farina, il sale e pian piano i 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Trasferite il tutto su un piano di lavoro infarinato ed impastate (a mano o con l’aiuto di una macchina impastatrice) finché la massa non sarà abbastanza elastica. Formate un panetto e mettetelo a riposare per un’oretta. Non deve lievitare. Trascorso il tempo necessario, staccate piccoli pezzi di 70-80 gr e pirlateli, facendoli girare tra le mani o sul piano di lavoro conferendogli forma sferica regolare.Infarinate nuovamente il piano di lavoro e stendete ogni pezzetto in una sfoglia sottile col mattarello infarinato, cercando di dare una forma circolare. Alla quantità di farina che vi ho dato, corrispondono circa 9-10 piadine.Riscaldate a fuoco moderato una larga padella antiaderente senza ungerla e cuocete le piadine per pochi minuti per lato. Appena formeranno le bolle, bucatele con uno stuzzicadenti. Farcitele a vostro piacere!
7
Gnocchi di broccoli lessati
7
Per prima cosa lessate i broccoli e lasciateli raffreddarepreparate la farina con l’uovo, unite i broccoli, il parmigiano e impastate, rendete l’impasto abbastanza morbido. Trasferitelo in frigorifero per 30 mnNel frattempo preparate il sugo con un trito di carota, cipolla e sedano, in un tegame con olio extravergine di oliva, rosolate la carne, io ho utilizzato il doppione, e una volta rosolata, aggiungere il pomodoro e lasciate cuocere per almeno 45 minutiRiprendete l’impasto degli gnocchi di broccoli lessati, e andate a realizzare i piccoli gnocchiMettete a bollire abbondante acqua salata, lessate gli gnocchi, fino a quando saliranno in superficie, lasciateli un paio di minuti in piu’Scolateli e conditeli con il sugo, buonissimo, una spolverizzata di parmgiano e.. Buon appetito
8
Fusilli “cuore mio” vongole e pesto di melanzane
42
Sciacquate per bene le vongole e lasciatele spurgare almeno per 1 ora in acqua fredda.Preparate il pesto di melanzane: lavate e asciugate le vostre melanzane, eliminate il picciolo e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Praticate delle incisioni con un coltello su tutta la polpa e infornatele a 200° forno ventilato per circa 20 minuti o finché la polpa non sarà ben ammorbidita.Scavate la polpa delle melanzane con un cucchiaio, lasciatela raffreddare e strizzatela per eliminare l’eccesso di acqua. Tritatela in un mixer con 3⁄4 foglie di basilico, qualche pomodorino, un filo d’olio e i 2 cucchiai di parmigiano fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Se desiderate ottenere una consistenza ancora più vellutata potete passare in un setaccio a maglie fini il pesto. Tenete da parte.Dedicatevi alle vongole. In una padella capiente soffriggete leggermente uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, poi aggiungete le vongole. Sfumate con del vino bianco e lasciate che i molluschi si aprano completamente.Sgusciate le vongole lasciandone una manciata per la decorazione e filtrate il loro sughetto che vi servirà, poi, per la mantecatura.Tagliate i pomodorini a dadini piccoli e scaldateli leggermente in una padella con un altro spicchio d’aglio e un filo d’olio.É arrivato finalmente il momento clou della ricetta: l’entrata in scena dei meravigliosi fusilli “Cuore mio” . Lessateli in acqua bollente salata per 10 minuti, mantenendoli al dente. Terranno egregiamente la cottura e saranno ottimi protagonisti del vostro piatto.Scolate i fusilli e saltateli nella padella con i pomodorini aggiungendo il sughetto delle vongole lasciato da parte. Unite anche le vongole sgusciate e 2 cucchiai di pesto di melanzane, mantecando bene i fusilli “Cuore mio “ che cattureranno perfettamente il condimento.In un padellino saltate le briciole di mollica di pane con un filo d’olio fino a che non diverranno dorate e croccanti.É il momento dell’impiattamento: adagiate un cucchiaio abbondante di pesto di melanzane sulla base del piatto, sistemate i fusilli e decorate con le vongole tenute da parte con il guscio e le briciole di pane croccante. Terminate con una fogliolina di basilico e buon appetito!
9
Pettole o popizze (frittelle baresi)
5
Impastare in planetaria,o altro robot da cucina, la semola,oppure la farina,se la si vuole fare solo con questa,prima con un pochino di acqua in cui avrete sciolto il lievito,e poi sempre mescolando aggiungete altra acqua “poco per volta”,deve diventare un impasto molto denso,ma non completamente liquido, cercate di far inglobare aria,infine aggiungete il sale e mettete a lievitare.Dopo la lievitazione,mettete a scaldare dell’olio di arachidi fino a farlo arrivare a temperatura,sui 170°,quando sara’ pronto immergete la parte finale di un cucchiaio nell’olio bollente prima,prelevate un po’ di impasto dalla coppa,e immergete di nuovo il cucchiaio nell’olio e vedrete che l’impasto scivolera’ e cominceranno a friggere.Non prendetene troppo,altrimenti diventeranno troppo spesse ,e potrete correre il richio che all’interno rimangano crude.
10
Polpettine di baccalà su vellutata di ceci
7
Pulire il baccalà da eventuali spine. Io ho usato quello congelato e ce ne sono molto poche. Tagliarlo a pezzetti e metterlo in un mixer. Aggiungere l’uovo, il pane, l’aglio e il prezzemolo. In alternativa potete sostituire il pane con una patata lessata. Sentire la consistenza, e se il composto fosse troppo morbido aggiungere un poco di pangrattato. In questo caso aggiungetene poco alla volta e attendete prima di aggiungerne altro, perchè il pangrattato gonfierà assorbendo il liquido in eccessoLasciarle riposare un poco e nel frattempo preparare la vellutata, frullando i ceci ben scolati con un poco di rosmarino, un pizzico di sale e un po’ di olio evo a filo fino ad ottenere una consistenza cremosa. Friggere quindi le polpettine in abbondante olio di semi di girasole, girandole a metà cottura. Anche se il pesce è messo a crudo la cottura è piuttosto rapida, circa 3 minuti per parte. Servire il tutto caldo, mettendo la vellutata in un vassoio e disponendovi sopra le polpettine.
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Gnocchi di melanzane con pomodorini e ricotta
3
Mondare la melanzana, tagliarla a tocchetti e farla saltare in padella con un filo di olio evo. Schiacciarla con una forchetta fino a ridurla in purea. Amalgamare la purea all'uovo e salare. Versare il composto sulla spianatoia, al centro delle due farine precedentemente amalgamate. Impastare bene il tutto con le mani fino a ottenere un composto ben omogeneo, aggiungendo di volta in volta farina finché il risultato è ben lavorabile e non appiccicoso. Aiutandosi con della farina, fare dei serpentelli di pasta da tagliare a tocchetti, in modo da formare gli gnocchi. Nel frattempo far bollire abbondante acqua salata, e preparare il condimento dei nostri gnocchi, lavando i pomodorini sotto l’acqua corrente e tagliandoli a metà per il senso della lunghezza e poi per il senso della larghezza.In una padella scaldare dell’olio evo di ottima qualità, e far dorare due spicchi d’aglio. Quando saranno ben dorati, rimuoverli e aggiungere i pomodorini. Far saltare per qualche minuto, spegnere il fuoco e aggiungere del pepe nero e qualche fogliolina di basilico fresco. Lessare gli gnocchi in acqua e ritirarli con la paletta forata via via che salgono a galla. Aggiungerli al condimento, mescolare bene e servire ben caldi con una spolverata di ricotta salata grattugiata grossolanamente.