Iniziamo la ricetta per le pappardelle al sugo di cinghiale, mettendo a marinare proprio quest'ultimo.
In una terrina, oppure in una pentola mettete il vino e tutti i sapori puliti e tagliati grossolanamente.( 1 carota, alloro, ginepro, 1/2 sedano, rosmarino)
Aggiungete la polpa della cinghiale intera, pulita dal grasso.
Lasciate in infusione per 24 ore.Trascorso il tempo necessario, preparate un trito con cipolla, sedano e carota.
In un tegame ampio mettete a stufare il trito con olio.
Intanto prendete la polpa del cinghiale e la dividete in tre.
Aggiungetela al trito e lasciate insaporire qualche minuto.
Sfumate con un bicchiere di vino, appena sara evaporato tutto, aggiungete la salsa e lasciate cuocere per 3/4 ore con coperchio.
A mezz'ora dalla fine cottura regolate di sale.Preparato l'impasto per la pasta all'uovo, stendiamo una bella sfoglia non troppo sottile, usando il mattarello.
teniamola asciutta con la farina di grano duro o semola.
A questo punto avvolgiamo la pasta su se stessa, (come in foto) larga tre dita circa.
Con un coltello incominciamo a tagliare da una estremità e formare le pappardelle.
Srotolatele sulla spianatoia e lasciate asciugare con un po' di farina.Quando il vostro sugo sarà pronto, in una pentola con acqua salata, al bollore immergete le pappardelle.
Essendo fresche, ci metteranno poco. Comunque scolatele al dente.
Condite con abbondante sugo di cinghiale e servire subito.
Chi volesse può mettere del formaggio grattugiato.
Mettete in padella la colatura di alici con il peperoncino e aglio tagliati a fettine e fate appassire a fuoco basso per un paio di minutiCuocete la pasta in acqua poco salata, scolateli al dente e metteteli in padella insieme a due mestoli di acqua di cottura della pasta.A fine cottura della pasta aggiungete le alici e saltatele per pochi secondi in padella.
Per cuocere le alici basterà il calore della pasta.
Mettete la pasta nel piatto facendo un nido. Guarnite con il trito di gambi di prezzemolo, il cucchiaio con la scorza di limone grattugiato , pepe ed un filo di olio a crudo extra vergine di oliva.
Sbattere le uova con il pecorino e il pepePortare a ebollizione l'acqua, salare e immergere le fettuccineFar rosolare il coregone tagliato a julienne in padella con olio evo della TusciaScolare, unire e amalgamare le fettuccine con il condimentoInpiattare le fettuccine e guarnire con il restante coregone precedentemente tagliato a julienne
tagliare la cipolla e le carote e farle rosolare in padella con un filo di olio evo;non appena la cipolla sarà imbiondita, aggiungere il macinato di pollo e lasciare cuocere;cuocere a fiamma bassa, controllare man mano e aggiungere, se necessario, un po'di acqua;aggiustare il ragù di sale, noce moscata e sfumare con lo sfumante a fiamma viva;portare in una pentola a bollore l'acqua per cuocere la pasta; tagliare i pomodori in una padella e lasciate cuocere, aggiustare di sale. Rilasceranno un bel sughettino.scolate le tagliatelle al dente e finire la cottura in padella con i pomodori;aggiungere il ragù e mantecare con un po'di acqua di cottura se necessario;impiattare e servire caldoaggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato se lo si desidera.
Partite dalla frittura dei fiori di zucca: puliteli, lavateli e tagliateli. Scaldate l'olio e aggiungere uno alla volta i fiori di zucca passati nella farina, fateli friggere fino alla doratura facendoli cuocere su entrambi i lati. Asciugateli con carta assorbente.
E' molto importante che i fiori di zucca siano freschissimi. Potete anche scegliere di friggere i fiori di zucca al mattino per la cena, basterà poi scaldarli 5' in forno statico prima di trasferirli sulla pasta.Preparate gli spaghetti, secondo le indicazioni sulla confezione, e la crema di zucchine.
Per quest'ultima tagliate scalogno e carota, fate saltate in padella olio e margarina. Aggiungete dopo 2' gli zucchini e fate cuocere.
Procedete frullando tutto con un bicchiere di latte (o in alternativa acqua di cottura della pasta), fino a raggiungere una consistenza cremosa.
Una volta cotti gli spaghetti, conditeli con la crema e metà dei fiori di zucca.
I rimanenti li userete per guarnire il piatto.
Cominciamo dalla zucca: Tagliamo la zucca a cubetti, togliendo la buccia, la parte fibrosa ed i semi con un cucchiaio; cuociamo in forno a 180°C per 20 minuti.
Farla raffreddare, passare la polpa nel passaverdura per ottenere una purea.
Aggiungiamo il sale e pepe q.b., il parmigiano, il pangrattato e il Philadelphia.
Mettiamo il composto ottenuto in frigorifero coperto con della pellicola trasparente.E adesso passiamo alla pasta all'uovo:
Versiamo la Farina 00 a fontana sulla spianatoia, aggiungiamo un pizzico di sale e le uova.
Impastiamo con cura gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea.
Far riposare per 10/15 minuti.
Adesso tiriamo la pasta in sfoglie sottili (meglio se avete la "Nonna Papera", altrimenti si va di matterello!) e con la sfoglia e il composto di Zucca tolto dal frigorifero, prepariamo i nostri ravioloni quadrati; aiutatevi con lo stampo da ravioli in metallo e con la rotella dentata per tagliare la pasta.Infine, dedichiamoci alla fonduta: in un pentolino (oppure al microonde) far sciogliere il gorgonzola con il latte e il burro.
Far bollire i ravioli in acqua salata per 3-4 minuti.
Scoliamo i ravioli e condiamo con la fonduta di gorgonzola, spolverando con le noci tritate e un pizzico di pepe.
Buon appetito!
Mettete l'acqua per gli spaghetti a bollire.
Nel frattempo, pulite gli asparagi e tagliando la cipolla a "rondelle". Mantenere la cipolla in grossi pezzi vi aiuterá a rimuoverla successivamente.
Fare rosolare la cipolla nell'olio e aggiungere, una volta imbiondita, gli asparagi a pezzetti.
Fate cuocere a fuoco medio-basso per tutta la cottura degli spaghetti.Fate cuocere gli spaghetti per il tempo necessario (in media 10-12 minuti).
Dedicatevi in parallelo alla preparazione della "crema d'uovo": in una ciotola unite i tuorli, il pecorino grattuggiato, sale e pepe. Mescolate il tutto.Una volta cotti gli spaghetti, scolateli e fateli saltare un minuto nella padella con gli asparagi.
Trasferite quindi spaghetti e aspargi in una ciotola e versate la crema di uovo e pecorino, rimescolando per uniformare tutto.
Il vostro piatto è pronto: aggiungete pepe e altre spezie a piacere.
In una pentola tostare il bulgur con dell’olio d’oliva.Aggiungere il brodo vegetale, regolare di sale e lasciare cuocere fino a quando tutto il brodo sarà assorbito.Nel frattempo affettare il cipollotto (la quantità dipenderà dal gusto personale) e tritare a coltello il tonno fresco.In un recipiente condire la tartare di tonno con il cipollotto, i semi di sesamo, il peperoncino a piacere, l’olio, il succo di limone e un pizzico di sale.
Disporre il bulgur nei piatti aiutandosi con un coppa pasta, adagiare sopra la tartare e servire subito.
Lavare e pulire il finocchietto ed inserirlo nel boccale del mixer, aggiungere due cucchiai di oli, il pecorino grattugiato e mixare. Se risulta difficile aggiungere un pò d'acqua per trovare la consistenza cremosa desiderata per il pesto. Tenere da parte qualche piccola cima di finocchio per la decorazione.Lavare e tagliare i pomodorini a metà, non in quattro parti ma a metà e metterli in un recipiente capiente dove si andranno poi a mescolare tutti gli ingredienti. Aggiungere il sale, il pepe e un a manciata di grani di semi di papavero. Condire con i due cucchiai di olio rimasti e amalgamare. Tagliare il pecorino a pezzettini e unire al resto degli ingredienti.Cuocere la pasta, al dente, e una volta scolata versare il pesto di finocchietto dentro e amalgamare bene. Lasciar raffreddare per poco. Unire anche i pomodorini e pecorino e amalgamare. Aggiungere per ultimo le cimette intere di finocchietto come guarnizione e servire.
Per prima cosa tagliare la melanzana a cubetti, metterli in una ciotola e mescolare con i cucchiai di olio e il sale. Quando saranno ben conditi sistemarli sulla leccarda coperta da carta da forno. Infornare per pochi minuti in forno ventilato a 180 gradi. Sarà pronto quando i cubetti si saranno dorati e abbrustoliti un po'. Dopo aver cotto le melanzane passare alle mandorle. É più veloce usare le mandorle già ridotte in lamelle ma vanno bene anche quelle intere da tritare una volta cotte. Lasciarle abbrustolire leggermente in forno. Una volta pronte, una parte, mescolare con le melanzane e tenere da parte. Cuocere la pasta in acqua salata. Una volta pronta, scolarla e mescolarla alle melanzane e mandorle. Al momento d'impiattare aggiungere altre mandorle e completare con una spolverata di cacioricotta.
Per preparare le orecchiette alle cime di rapa iniziate dalle cime, tagliateli a pezzi, i gambi che sono più duretti tagliateli in pezzi più piccoli.Lavate le cime. E cucinatele in abbondante acqua salata. Dopo un minuto unite le orecchiette.In una padella capiente mettete dell’olio di oliva fate scaldare ed unite i filetti e gli spicchi di aglio. Fate cucinare facendo attenzione che l’aglio non diventi scuro. Se le acciughe si dovessero sciogliere non è un problema.Scolate le orecchiette e le cime ed unitele alle acciughe e all’aglio mescolate, aggiungete del peperoncino del sale (senza abbondare) e del pepe. Mantecare il tutto per meno di un minuto e servire caldo.Buon appetito!!!
Facciamo scaldare un padellino con un filo d’olio extravergine di oliva.Tagliamo la patata molto sottile.Mettiamo nel padellino e aggiungiamo un goccio di acqua.Facciamo cuocere finché la patata si ammorbidisce.Intanto in un altro padellino mettiamo i fiocchi di avena, l’acqua e un pizzico di sale.Portiamo a ebollizione, poi abbassiamo la fiamma e facciamo cuocere per 10 minuti.Intanto che si cuoce il porridge, tagliamo il pomodoro a tocchetti e li aggiungiamo alle patate.Facciamo cuocere qualche minuto.Frulliamo con un frullatore a immersione e poi passiamo al colino.
Se lo abbiamo, mettiamo la crema in un biberon.Quando il porridge è pronto lo impiattiamo guarnendo con la crema di pomodoro.